Scopri Cariati Prima edizione: UN SUCCESSONE.

TANTISSIMA GENTE LUNGO TUTTE LE STRADINE DEL PAESE

Un centro storico in festa è sempre uno spettacolo ammirevole.

Tante le persone che hanno partecipato a Scopri Cariati 2016, la manifestazione, organizzata da Jureka SRL, si è tenuta per le strade del borgo antico, ieri,  domenica 14 agosto, a partire dalle ore 21.00.

Ottima l’organizzazione e l’accoglienza che é stata riservata ai partecipanti. Ben arginata la folla, lungo le varie tappe dell’itinerario, a detta degli organizzatori si è superato il numero delle 2000 presenze. Forse si dovrà prevedere in futuro più informazione sulle aree di parcheggio, ma su questo ci sarà tempo e modo.

Un pubblico gioioso delle grandi occasioni ha apprezzato colori, suoni, saperi e sapori del territorio.

Un evento che presenta delle significative peculiarità, tutte funzionali a poter fare esprimere nel tempo il potenziale endogeno di Cariati e del territorio circostante.

L’iniziativa va ripetuta più volte nel corso della stagione estiva, quasi a diventare un format fisso, quale momento d’accoglienza strutturata dei turisti.

Al progetto va aggiunto un invito a una integrazione più marcata tra ospiti e residenti. Deve nascere una piu marcata amalgama tra le due parti.

Tutti coloro che abitano e operano nel centro storico devono sentirsi protagonisti del progetto. Sono i primi ambasciatori di un luogo che deve sapere accogliere gli ospiti.

I palazzetti che si affacciano sulle stradine del borgo antico, ad esempio, con i loro piccoli cortili devono aprirsi al pubblico di visitatori in queste occasioni.

Nel tempo l’Amministrazione comunale nell’ambito di un confronto partecipato con la comunità deve risalire ai proprietari degli immobili abbandonati e chiusi da riqualificare, rendendo possibili alcuni investimenti da parte di altri sia in termini di abitazioni, sia di operatori.

Deve nascere uno scambio relazionale tra locali e turisti, significativo aspetto del rilancio del luogo. Lo stesso deve diventare un luogo vissuto e questo deve essere percepito.

Saremo contenti in futuro che il centro storico si ripopolasse. Vorremo vedere più palazzi illuminati, e meno quelli chiusi o in disuso.

Infine, occorre riambientare in queste serate più momenti del passato. Spaccati di vita vissuta di un tempo addietro, compreso le dimostrazioni delle antiche lavorazioni artigianali diffuse all’epoca.

Anche se amatorialmente tali spaccati di un tempo devono trovare posto nel corso di tali eventi. E perché non creare più momenti di attrazione musicale in più punti del perimetro del centro storico.

Nicola Campoli

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