RIFORMARE IL PD PARTENDO DAI COMUNI –

Necessità di riformare il Partito Democratico. Primarie aperte a simpatizzanti e iscritti al partito. Scelte future prese al di fuori delle vecchie logiche che hanno prodotto solo danni per la Calabria. Regole precise in materia di trasparenza e meritocrazia. Passione e impegno. Far partire al più presto il congresso del PD calabrese guidato da una segreteria regionale autorevole ed innovativa. Sono, questi, alcuni degli obiettivi che il Sindaco di Campana, Pasquale MANDREDI, ha scandito e ribadito durante la riunione tenutasi ieri, lunedì 18 marzo, presso la delegazione comunale di Mandatoriccio. Dopo aver preso atto della gravissima sconfitta che il Partito Democratico ha registrato in Calabria alle scorse elezioni, il Sindaco del Paese dell’Elefante ha deciso di convocare i colleghi del PD del Basso ionio cosentino per confrontarsi sul futuro del partito nella regione. All’assemblea erano presenti anche sindaci e rappresentanti dei comuni di Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli, Terravecchia, Calopezzati, Crosia, Cropalati, Caloveto, Longobucco, Paludi, Bocchigliero. Alla fine dell’incontro è stato redatto un documento che verrà mandato ai vertici nazionali del PD. È grande la necessità di riformare il Partito Democratico – spiega MANDREDI. Partendo dalla presa di coscienza della sconfitta al livello regionale e contrapponedo il risultato positivo che abbiamo ottenuto nei nostri comuni – continua – è nostro dovere individuare e riflettere su cause e concause. Chiediamo che l’elezione del presidente e del segretario avvenga, dunque, in modo largamnete condiviso. Vogliamo, inoltre, che le primarie siano aperte ad isritti e simpatizzanti del PD. Ci siamo posti alcuni obiettivi da raggiungere – va avanti – attraverso azioni concrete in tutto il territorio della Sibaritide, con specifiche iniziative che saranno intraprese in ogni comune. Vogliamo essere più presenti nel territorio – conclude il Sindaco – strutturandoci con segreterie e sezioni. Dobbiamo svoltare.

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