La zia lascia in eredità 850 milioni di, vecchie, lire che non si potranno più cambiare.

Una notizia che sconvolgerebbe la vita di tante persone e che farà tanto parlare. Ebbene sulla base del DL 121 del 6 dicembre del 2012, che definiva un tempo di dieci anni per il cambio delle lire in euro, un giovane impiegato del pescarese con parenti calabresi non potrà beneficiare dell’eredità di una sua zia, imprenditrice edile calabrese, scomparsa da pochi giorni. Si tratta di 850 milioni di lire che non si potranno più cambiare e che erano ben custoditi in una cassetta di sicurezza presso un istituto bancario di Vibo Valentia. Se è vero che è stato fissato un termine decennale per il cambio delle lire in euro è, altrettanto, vero che ogni termine di prescrizione o decadenza decorre da quando il soggetto è posto nelle condizioni di esercitare il proprio diritto. Di recente un Giudice del Tribunale di Milano in un caso analogo ha sollevato l’illegittimità costituzionale del DL 121/2012.

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