Questione mensa. Desta meraviglia, la posizione anonima e quasi inesistente del Dirigente Scolastico

<< E’ volontà dei giovani democratici di Pietrapaola sollevare e rendere nota una questione sociale che rileva nei riguardi delle comunità limitrofe del comune di Pietrapaola e del comune di Mandatoriccio.

Una questione che determina a parere del segretario dem Giuseppe Arcangelo, una violazione del principio della parità di trattamento e più in generale del principio di eguaglianza sociale, ponendo in una situazione di forte e grave disagio le uniche vittime di questa disparità ossia i poveri ed innocenti studenti dell’istituto scolastico Pietrapaolese e Mandatoriccese.

Stavamo dicendo, si è determinata negli ultimi periodi una situazione alquanto scomoda per gli studenti e di conseguenza per le famiglie Pietrapaolesi e Mandatoriccesi dovuta ed arriviamo al punto, alla questione MENSA. Bene, qui metteremo in risalto le pretese ed i ragionamenti ribaditi dai tre soggetti che rilevano in questa vicenda, rispettivamente il Comune di Pietrapaola , il Comune di Mandatoriccio ed infine il Preside, senza trascurare le uniche vittime della vicenda : i giovani studenti e le loro famiglie.

Si ribadisce che non è intenzione dei Giovani Democratici di Pietrapaola assumere le parti nè dell’amministrazione comunale di Pietrapaola, nè dell’amministrazione Mandatoriccese. Qui interessa soltanto risolvere la problematica che investe gli studenti. Dunque , da un lato, abbiamo Il comune di Pietrapaola, il quale prevede all’inizio dell’anno scolastico che i cittadini residenti in Pietrapaola devono pagare la somma mensile di € 16 per blocchetto mensa, al contrario i non residenti sono tenuti a pagare la somma mensile di € 58. Questo perchè il comune di Pietrapaola non eroga alcun contributo in favore degli studenti Mandatoriccesi, pretendendolo, soltanto nel mese di Gennaio,e quindi dopo la previsione della spesa, dal Comune di Mandatoriccio. Dall’altro lato, abbiamo il Comune di Mandatoriccio, che non avendo stabilito all’inizio dell’anno contributi – mensa in favore degli alunni Mandatoriccesi che frequentano l’istituto scolastico Pietrapaolese, ribadisce che il comune di Pietrapaola non può soltanto a Gennaio pretendere questa spesa. Spesa non prevista all’inizio del periodo scolastico dallo stesso comune Mandatoriccese.

In tutto ciò, desta meraviglia, la posizione anonima e quasi inesistente del Dirigente Scolastico, come se si trattasse di un problema che non riguardasse il proprio istituto. Giova ribadire , che vi è stato un confronto nel mese di febbraio tra i due Sindaci e le famiglie Pietrapaolesi e Mandatoriccesi. Confronto che, in base a quanto ci ribadiscono alcuni genitori che ci investono del compito di rendere nota e cercar di risolvere la vicenda, non ha portato alcuna soluzione.

Noi giovani democratici di Pietrapaola crediamo che questa situazione di grave ingiustizia sociale, possa determinare ingenti rischi che vanno : dalla possibilità di perdere classi e quindi perdita di posti di lavoro dovuta al fatto che molti genitori sono pronti a trasferire i propri figli nel loro comune di residenza e ciò, altresì, genererebbe una spesa esorbitante per il comune dovuta al costo trasporto mediante autobus scolastico. Vi è anche il rischio di determinare la nascita di pluriclassi. Insomma , alla luce di questi gravi rischi, gravi disagi, gravi disparità di trattamento, gravi perchè vi sono dei bambini a subirne le conseguenze. Pensiamo ai bambini che abituati a mangiare insieme ora si vedono separati e chiedono ai genitori le ragioni di questa separazione.

Questa situazione per noi Gd Pietrapaola è inaccettabile. E’ nostra volontà programmare un incontro pubblico, far trovare un punto di incontro, perchè è questo il compito di un’organizzazione politica, dove si inviteranno a partecipare entrambe le amministrazioni ed entrambe le popolazioni dei comuni limitrofi e nel quale si dovrà trovare una soluzione. Ci sono in ballo valori troppo importanti. C’è di mezzo la formazione di bambini che non possono subire un tale trattamento. Siamo fortemente consapevoli e auspichiamo che entrambi i sindaci riusciranno, usando la dovuta diligenza, a risolvere questa situazione. >>

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