OSPEDALI CARIATI E TREBISACCE,NESSUN PALADINO

OSPEDALI CARIATI E TREBISACCE,NESSUN PALADINO – CAPUTO:MIRABELLI NON È IL GENIO DELLA LAMPADA – MAGGIORANZA IMPEGNATA IN SILENZIO DA MESI DICHIARAZIONE dell’On. Giuseppe CAPUTO ROSSANO (Cs), Lunedì 14 Novembre 2011 – Che l’On. Rosario MIRABELLI possa accreditarsi come una sorta di “genio della lampada” dei giorni nostri, capace di presentare soluzioni per i problemi della sanità regionale e territoriale, addirittura tali, a suo dire, da incantare e convincere il Presidente SCOPELLITI, mi pare frutto di demagogia e di una auto-considerazione eccessiva, ai limiti del narcisismo. E’ difficile trovare parole diverse per commentare il continuo riproporsi, così come fa da un po’ di tempo il collega dell’API, come risolutore di questioni sulle quali, all’interno della maggioranza, vi è notoriamente un dibattito ed un confronto proficuo e continuo, silenzioso ma ciò non di meno efficace. In particolare, proprio su come rendere minimalmente operativi i due presidi riconvertiti di CARIATI e di TREBISACCE, pur sempre nella cornice complessiva del piano di dimensionamento in corso, già da tempo abbiamo avuto modo di illustrare, motivare e proporre dei correttivi utili al Governatore SCOPELLITI, in numerose occasioni e in modo ancora più preciso ed articolato di come pensa, oggi, di fare MIRABELLI. Non si capisce pertanto questo reiterato scalpitare del consigliere dell’opposizione rispetto a vicende che, molto semplicemente, la maggioranza di centro destra aggredisce e tenta di risolvere con un metodo distante mille miglia dal presenzialismo mediatico a tutti i costi. Per quel che mi riguarda, così interpretando il ruolo di consigliere di maggioranza, pongo questioni e avanzo proposte fattibili nelle sole sedi competenti, politiche ed istituzionali, dando notizia pubblica soltanto delle soluzioni realmente trovate o prodotte, mai delle intenzioni. Alle parole preferiamo i fatti, soprattutto per evitare di confondere, di illudere ma anche di strumentalizzare. Altrimenti, dovremmo ripetere che, proprio in risposta alla domanda sanitaria dell’alto e del basso ionio è in atto da mesi, all’interno della maggioranza e in sede di Dipartimento, un ampio e serrato confronto tecnico su come trasformare, di fatto, gli attuali ospedali COSENTINO e CHIDICHIMO, in due articolazioni periferiche funzionali rispetto ai due ospedali spoke dell’area urbana CORIGLIANO-ROSSANO. Non corriamo però sulla stampa, per funzione e ruolo diversi da quelli dell’On. MIRABELLI che, almeno fino ad ora, siede tra i banchi della minoranza. Allo stesso tempo non possiamo accettare, senza le dovute precisazioni, queste continue auto-attribuzioni, dall’esterno, di ruoli e meriti inesistenti, da improbabile paladino di questo o quel presidio, su materie e vicende della sanità che, non fosse altro per ragioni di rappresentanza di questa zona in Consiglio Regionale, non soltanto conosciamo benissimo ma che ci vedono impegnati in prima linea ed ai tavoli competenti. Maggiore buon senso e consapevolezza della reale portata delle cose dovrebbero indurre più serietà e attenzione nell’evitare di banalizzare, per ragioni di parte, il difficile e complesso lavoro di riordino della sanità, a livello regionale e locale.

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