OSPEDALE, IL TERRITORIO RIVENDICA UN HUB

OSPEDALE, IL TERRITORIO RIVENDICA UN HUB SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE MERCOLEDÌ RIUNIONE SINDACI E FIACCOLATA Cariati, Lunedì 13 Settembre 2010 – Il territorio è perfettamente nelle condizioni di rivendicare un HUB, un cosiddetto ospedale di riferimento, letteralmente il fulcro di un più ampio sistema a rete. Sarebbe, questa, una delle tante ipotesi, ad oggi escluse dal piano di rientro regionale, sul quale si confronteranno i sindaci del Basso Jonio Cosentino e del Crotonese il prossimo Mercoledì 15 Settembre, alle Ore 16,30, presso il Centro Sociale. Fortissima partecipazione, questa mattina, alla manifestazione di protesta. L’intero territorio, rappresentato dal mondo della scuola, dell’associazionismo e della chiesa, dalle istituzioni politiche e dai semplici cittadini, è sceso in strada per dire, con una sola voce, “no” alla chiusura del “Vittorio Cosentino”. Dichiarazione del Sindaco Avv. Filippo SERO «La grandissima partecipazione di gente dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che le nostre rivendicazioni non sono velleitarie, ma rispondono ad una reale esigenza delle comunità di questo territorio. Il grande sostegno dei cittadini del Basso Jonio Cosentino e dell’alto Crotonese all’azione istituzionale condotta in questi giorni dai Sindaci dimostra, altresì, la volontà palese delle comunità a intraprendere ogni necessaria azione a tutela del nostro ospedale e del più elementare dei diritti: il diritto alla salute. Lo smantellamento della rete ospedaliera che si vuole imporre dall’alto, da Catanzaro e da Roma, è inaccettabile. Esso risponde a calcoli ragionieristici e omette ogni concreta azione di riorganizzazione della sanità sul nostro territorio. A prescindere da chi sia il committente politico d questo piano di rientro, forte è l’impressione che esso piuttosto che mirare a costruire una rete ospedaliera efficiente, efficace ed in grado di dare risposte adeguate al fabbisogno di prestazioni, serva, come purtroppo è sempre avvenuto in Calabria, a bilanciare privilegi. Non si vede in questo piano di rientro la coerenza rispetto alla volontà di cambiamento che ha consentito al Governatore SCOPELLITI di conseguire un vasto consenso popolare. Ritengo però che ci siano i tempi ed i margini utili per trovare una soluzione condivisa per garantire il diritto e la tutela della salute. Sta al Presidente SCOPELLITI, uomo delle istituzioni, cogliere questa opportunità. Per quel che ci riguarda, se questo disegno dovesse essere portato avanti, continueremo a manifestare il nostro più fermo dissenso assieme alle nostre comunità anche con azioni forti, determinate ed eclatanti. Ringrazio tutti coloro che ci hanno manifestato la loro solidarietà e la loro vicinanza. Dagli esponenti politici ai cittadini. In particolare ringrazio la Chiesa e S.E. Mons. Santo MARCIANÒ – Vescovo della Diocesi Rossano-Cariati per la solidarietà umana e cristiana che ci ha manifestato e per la condivisione delle nostre sacrosante rivendicazioni». Si ricorda che Mercoledì 15, alle Ore 19 si terrà una fiaccolata, organizzata dalla parrocchia “Cristo Re”, che dal piazzale della parrocchia, percorrendo, in corteo, la SS 106 raggiungerà l’ospedale “Cosentino”. ALTRI ATTESTATI DI SOLIDARIETÀ sono arrivati dall’Associazione “Cariatesi in Germania”, dal Consigliere provinciale di Wainblingen Alfonso FAZIO, dal giornalista argentino Aniello DI IORIO e da Antonio HUGO CARUSO, dal calciatore Vittorio TOSTO e dall’On. On. Franco LARATTA.

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