Mario Sero, cambiamento ci sarà, solo quando avverrà “un ricambio totale dell’attuale classe politica”

Il grave ed avvilente degrado in cui è sprofondata la cittadina di Cariati, in quest’ultimi tempi, ha indotto l’avv. Mario Sero ad emettere un duro comunicato stampa, in cui si augura “un ricambio totale dell’attuale classe politica”, in quanto la cittadinanza di cariati ed i turisti che privilegiano il ridente centro del basso jonio cosentino, quale meta delle loro ferie, non vogliono più peronaggi equivoci con discutibili frequentazioni, ma vuole gente seria non nulla facenti, che della politica hanno fatto una professione. Gente nuova, davvero vergine di pubblica amministrazione che non si veste di nuovo solo perché pensa di passare dalla Provincia alla Regione. L’amaro sfogo del rappresentante della minoranza, Mario Sero, inizia con una battuta agrodolce “che ridere nel vedere chi vuole rappresentare il nostro territorio alla Regione Calabria..” Mario Sero,politico senza peli sulla lingua,ci va subito duro nella sua requisitoria. ”La Calabria riuscirà a salvarsi dai nuovi Attila e Predoni che della politica hanno fatto la loro esclusiva professione? La nostra terra non merita senz’altro la classe politica che sino ad oggi l’ha governata ma ancora di meno sepolcri imbiancati che, per mera anagrafe, pensano di proporsi come nuovo, ad un corpo elettorale che, ormai troppe volte ha votato i peggiori personaggi”. Se i calabresi nella prossima tornata elettorale, prosegue imperterrito il rappresentante della minoranza, non spazzeranno via dalla Regione Calabria tutti quei personaggi, senza distinzioni di colore politico, che nei livelli comunali, provinciali e Regionale, già da dieci anni, hanno gestito la cosa pubblica, non si salveranno più. L’esasperazione del rappresentante della minoranza non si placa e puntualizza “Se i calabresi, con il loro voto, non rottameranno i dinosauri, giovani e vecchi, che negli ultimi decenni hanno ridotto la nostra terra in queste condizioni allora non ci salveremo più e non si salveranno neanche i nostri figli che dovranno emigrare come hanno fatto i loro padri ed i loro nonni”. Tornando al territorio della fascia jonica Mario Sero afferma che gli “viene da ridere nel constatare chi si ripropone quale rappresentante del territorio e per il riscatto di esso”. A questo punto Mario Sero esprime un’amara considerazione; ”s e gli elettori non vedono il disastro provocato nei nostri comuni, dai servizi inesistenti per la salute, dall’ambiente, alle infrastrutture, dalle occasioni mancate per lo sviluppo, ai mille annunci falsi ed ipocriti, dalla mancanza dei trasporti, allora, hanno l’anello al naso e si meritano tutta questa accozzaglia di politicanti ben retribuiti e lontani dai bisogni e sofferenze dei calabresi”. Mario Sero non ci sta ed “un moto di rabbia lo percorre dopo aver letto, nei giorni scorsi, la testata del quotidiano del 24 giugno dove taluno si propone come nuova energia e classe dirigente”. Questi personaggi, si chiede Mario Sero, non sono gli stessi che da ben oltre dieci anni hanno ridotto in macerie il Comune di Cariati, vergogna per tutti quelli che vi abitano, sempre a capo e leader di quella Amministrazione che oltre alle sue scelte disastrose ed alla sua inerzia più totale ha prodotto, cosa mai accaduta prima, ammanchi milionari tramite la ormai perniciosamente famosa Sogefil? L’amaro sfogo del consigliere di minoranza, Mario Sero nel vedere il suo paese natìo letteralmente alla deriva si conclude con un’amara considerazione: “Se i calabresi non diranno “no” al vecchio culturale, ai vecchi inciuci, al vecchio nei metodi e liturgie politiche, al vecchio perché già seduto in ruoli e funzioni, la Calabria non ce la farà neppure ora nell’Epoca di Matteo Renzi che, per davvero, sta imprimendo un verso nuovo ai bisogni ed alle speranze degli italiani”.

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