l’amministrazione civica bocciata dalla rete

Potenza della e-democracy: il popolo della rete vota e boccia l’amministrazione civica del sindaco Gennaro Bianco. È quando emerge da un sondaggio proposto dal gruppo “Quelli che amano Calopezzati”, raggiungibile su Facebook, il popolare sito di social network. “Il sondaggio – riferisce il fondatore del gruppo, Fabio Pugliese – ha avuto un enorme successo. Hanno aderito 607 votanti e l’esito è stato il seguente: il 70% ha scelto ha ritenuto l’operato dell’amministrazione “Pessimo“; l’8,4% “Normale”, ed il 20,6% “Ottimo”. Ma se si trattasse di un di un tarocco? “Niente di tutto questo – spiega Pugliese, fra l’altro ingegnere informatico – perché abbiamo usato un’applicazione realizzata nel linguaggio php attraverso la quale è possibile aderire ad un sondaggio a scadenza (questo è iniziato venerdì scorso alle 23 e 59 ed è terminato lunedì 26 alle 13 e 30, ndc) che non è alterabile da chi lo gestisce e garantisce totalmente l’anonimato di chi vota (che può esprimere il suo voto solo una volta)”. La domanda sul web (“Che giudizio ritieni di dover dare all’operato dell’amministrazione comunale di Calopezzati?”) prevedeva tre possibili risposte: Ottimo: se pensi che “l’Amministrazione ha rispettato il programma sottoscritto con gli elettori nel 2006; ottenuto risultati concreti e rilevanti nel settore delle opere pubbliche, dell’agricoltura, delle politiche sociali, della cultura, dello sport, del turismo, dell’urbanistica, sul bilancio e le attività produttive, sulla legalità e l’ambiente; se fa pagare le tasse a tutti ed è vicina alle fasce deboli e bisognose; se ha migliorato il funzionamento degli uffici comunali e dei servizi; realizzato importanti opere pubbliche e partecipato a bandi di rilievo”. Normale: se pensi che “l’Amministrazione non ha migliorato ne peggiorato nulla. In pratica, il tuo, è un voto decisamente neutro”. Pessimo: se pensi che “l’Amministrazione non ha rispettato il Programma sottoscritto con gli elettori; non ha rispettato l’impegno di far “ripartire” il paese; ha aumentato la pressione fiscale; non ha risolto la questione morale; non ha migliorato il livello dei servizi, il rapporto tra gli amministratori ed i cittadini e la viabilità; non ha realizzato il lungomare ed il cavalcavia allo Scalo di Calopezzati, che resta senza connessione adsl; non ha ultimato il campo sportivo; ha perso 600 mila Euro di finanziamenti pubblici”. Il gruppo, che raccoglie oltre 500 iscritti, da voce a tutti i cittadini e non si limita a denunciare solo i disagi vissuti quotidianamente dai cittadini, ma anche ad elogiare, quando è il caso, l’operato del governo locale. “Noi speriamo – conclude Pugliese – che l’esecutivo possa cogliere questo risultato come un ennesimo campanello d’allarme e trovi anche da questo dato (che segna un certo malcontento da parte della popolazione e dei turisti), la forza di operare meglio per il bene di tutti e, soprattutto, nell’interesse generale. Siamo soddisfatti per il meccanismo di partecipazione che si è innescato, sempre più in crescita grazie ai vantaggi offre internet”.

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