TRADIZIONI NATALIZIE RUMENE, EVENTO INTERCULTURALE A CARIATI

TRADIZIONI NATALIZIE RUMENE, EVENTO INTERCULTURALE A CARIATI Presso il teatro comunale, spettacolo degli studenti del liceo di Feldioara di Maria Scorpiniti Condivisione e dialogo, all’insegna della tradizione e della modernità. Con la consapevolezza di appartenere a due mondi solo apparentemente lontani, si è svolto, nel Teatro Comunale di Cariati, l’incontro interculturale Italia-Romania organizzato della locale associazione rumena “Euromania” presieduta da Rodica Giacco. Una delegazione di studenti del liceo teoretico “Petru Rares” di Feldioara, tra cui anche il figlio del sindaco della città rumena, Alexandru Taus, ospite per quattro giorni nella cittadina jonica con i loro docenti, ha offerto uno spettacolo delle loro tradizioni natalizie, presentando i tipici costumi, i canti, le danze, le immagini e le atmosfere del loro Paese, nell’ambito di un progetto di promozione dell’identità e della cultura della loro comunità. Anche i giovani calabresi sono stati protagonisti indiscussi della serata: la band “SuDestino”, composta da Domenico e Claudio Verbari di Mirto Crosia, i cariatesi Pasquale e Saverio Abruscia, Francesco Pirillo di Caloveto, si è esibita in cover di Vasco Rossi e di Ligabue, oltre che con brani tratti dal disco “Gabbia seducente” di Domenico Verbari. Nel corso della manifestazione, introdotta e presentata dalla scrittrice Assunta Scorpiniti, sono intervenuti i docenti del liceo rumeno Lisica Furnica, Maria Trifan, Lucica Maria Eleches, Calin Rusitaru e Isabella Cesaran. “A Cariati vive una nutrita comunità di rumeni, sono circa 600 persone – ha specificato Assunta Scorpiniti nella sua introduzione –che entrano nelle nostre case e alle quali affidiamo anche gli affetti più cari, come la cura dei bambini e dei nostri anziani”, dichiarando di voler prendere le distanze da qualsiasi forma di razzismo e condannando il recente assalto al campo rom di Torino e l’omicidio dei senegalesi a Firenze. Allo scopo di evitare, ha precisato a questo proposito la responsabile Rodica Giacco, che la non conoscenza possa causare dei pregiudizi o spiacevoli episodi di intolleranza, l’associazione culturale “Euromania” da alcuni anni sta cercando di promuovere la conoscenza della cultura d’origine. Per Mariana Onat, membro attivo dell’associazione, c’è anche l’esigenza offrire ai figli nati in Italia gli elementi culturali della terra dei genitori. All’incontro interculturale erano presenti il sindaco di Cariati Filippo Sero, che ha patrocinato l’evento, la cittadina delegata allo spettacolo Assunta Trento, il professor Giovanni Pirillo del locale liceo scientifico “Stefano Patrizi”, che ha preso l’impegno, per il prossimo anno scolastico, di avviare un progetto di gemellaggio tra istituti. Anche il sindaco Sero ha dichiarato di voler continuare sulla strada degli incontri e della reciproca conoscenza contraccambiando con un viaggio in Romania, peraltro già programmato. Gli ospiti, in mattinata, avevano visitato il liceo cariatese e l’Ipsia, incontrando gli studenti e i docenti. Il giorno successivo alla manifestazione, la delegazione è stata ricevuta a Palazzo Venneri, dove è avvenuto lo scambio di doni rappresentativi delle reciproche culture e tradizioni.

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