L’AREA URBANA CITTÀ DELL’OLIO CONFERENZA STAMPA FIGOLI-GAGLIARDI

L’AREA URBANA CITTÀ DELL’OLIO CONFERENZA STAMPA FIGOLI-GAGLIARDI DOMANI AL WELCOME BAR ORE 11.30 Rossano, Giovedì 17 Febbraio 2011 – L’Area Urbana Rossano-Corigliano nell’Associazione Città dell’Olio. È, questo, il tema, l’obiettivo e insieme l’invito della Conferenza Stampa che si terrà domani, VENERDÌ 19 FEBBRAIO 2011, alle Ore 11,30 presso il Welcome Bar, a Rossano Scalo. – Insieme agli organizzatori, Tommaso FIGOLI – Presidente Assoproli e Mario Albino GAGLIARDI – Sindaco di Saracena nel suo ruolo di Coordinatore regionale e membro del direttivo nazionale dell’Associazione “Città dell’Olio”, parteciperanno anche i sindaci delle città calabresi che hanno già aderito al sodalizio nazionale. – L’invito pubblico è rivolto anche ai consiglieri provinciali e regionali. Rossano e Corigliano, le città più importanti della Sibaritide, sia dal punto di vista economico e geografico, sia per terreni ulivetati, facciano rete con le 11 cittadine calabresi già “Città dell’Olio”, condividendo con loro obiettivi ed esperienze per promuovere e divulgare la cultura dell’ulivo e dell’olio di oliva di qualità fuori dai confini regionali. – Appare di tutta evidenza, del resto, che Rossano e Corigliano, entrando e partecipando insieme in questo prestigioso ed importante sodalizio nazionale, per dimensioni, potenzialità e peso specifico, potrebbero acquisire presto ruoli da protagonista per l’intera Calabria. Poggia su queste basi l’appello che FIGOLI e GAGLIARDI lanceranno ufficialmente domattina, da concretizzare entro il 2011, e che rivolgeranno anzi tutto anche alle numerose aziende ed ai produttori dell’area, avviando, su questo progetto condiviso e strategico, una proficua collaborazione con la Regione Calabria. La promozione del consumo dell’olio extravergine di oliva 100% italiano deve partire dai territori a chiara vocazione olivicola. Le Città di Rossano e Corigliano, tra le più rilevanti realtà calabresi per produzioni legate alla tradizione agricola, alimentare e culturale dell’olio, non possono continuare a stare fuori dal progetto e dal percorso delle “Città dell’Olio” e che oggi, in Calabria, vede associati soltanto i comuni di Tiriolo e Zagarise, Terranova da Sibari, Frascineto, Saracena, Cerchiara di Calabria e Cassano allo Jonio, Carfizzi, Cariati, Cerenzia e San Nicola dell’Alto. Ma che cos’è l’Associazione Nazionale Città dell’Olio? – Ha sede a villa Parigini, nel Comune di Monteriggioni (Siena) e riunisce Comunità Montane, Camere di Commercio, Provincie e Comuni a chiara vocazione olivicola, per promuovere l’olio extravergine di oliva ed i territori di produzione, riconoscendone il fondamentale ruolo della tradizione agricola, alimentare e culturale. Il compito dell’Associazione è quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità, tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo, diffondere la storia dell’olivicoltura, garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, l’organizzare eventi, l’attuazione di strategie di comunicazione e di marketing. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio fa parte di Res Tipica, l’Associazione, costituita dall’ANCI insieme alle Associazioni Nazionali delle Città di Identità, per la promozione delle identità territoriali italiane.

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