INQUINAMENTO ACUSTICO,VIETATO DISTURBARE

Tutela da inquinamento acustico. C’è l’ordinanza del Sindaco Giuseppe GERACI: rendere compatibili le esigenze di natura abitativa e di soggiorno con quelle delle attività economiche e lavorative. Vietato disturbare. Requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento, di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi. Nell’ordinanza si precisano le differenze tra la musica di sottofondo, quella caratterizzata, cioè da valori di emissione moderati tali da non sovrastare il normale parlare degli avventori e in modo tale da non essere percepita al di fuori dell’attività commerciale; e le manifestazioni rumorose a carattere temporaneo come concerti, spettacoli, attività musicali all’aperto, feste popolari e sagre. Per gli impianti di diffusione sonora all’aperto bisogna seguire il Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità. Uso dei veicoli a motore. È vietato disturbare, con il clacson o con uso smoderato dell’acceleratore, nelle ore notturne, dalle ore 24 alle ore 7,30 e, di giorno, dalle ore 14 alle ore 16,30. È di 300 euro la sanzione per ch non rispetta l’osservanza. L’ordinanza interessa anche i cantieri edili, i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, esercizi alberghieri e campeggi e soggiorni di vacanza per minori, case per ferie ed ostelli della gioventù, stabilimenti balneari ed esercizi pubblici posti sull’arenile. 1° maggio – 30 settembre, è questo il periodo in cui bisogna fare particolarmente attenzione agli orari, al volume della musica e ai rumori, con quale deroga per il periodo di ferragosto. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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