Inizia domani a Cariati il corso di formazione per medici e infermieri sulla cardiopatia ischemica.

“Incontri cardiologici sullo Ionio” è il titolo dato al corso di formazione per medici e infermieri organizzato dalla Cardiologia del distretto sanitario-CAPT di Cariati per i prossimi 15 e 16 maggio. L’evento si svolgerà nella sala convegni del palazzo della Lega Navale, nella suggestiva cornice del porto cariatese. E’ prevista la partecipazione di circa cinquanta tra relatori, moderatori e discussant, in rappresentanza di tutte le strutture cardiologiche della Calabria, oltre che di diverse società scientifiche di livello nazionale. Nei due giorni di convegno saranno discusse le problematiche emergenti nell’ambito della cardiopatia ischemica cronica. Si tratta di argomenti di estrema attualità medico-scientifica. Infatti, oggi “sono ben noti i successi e i benefici in termini di riduzione della mortalità e morbilità ottenuti, negli ultimi anni, nella gestione della fase acuta di un evento cardiovascolare”, ma, al contrario, sono molto limitati, anzi in alcune realtà territoriali inesistenti, gli interventi volti ad attuare “modalità, strumenti e percorsi clinici idonei a stabilizzare e mantenere nel tempo tali brillanti risultati”. La conseguenza di tutto ciò è che i pazienti che hanno già avuto un infarto o un’altra patologia acuta cardiaca sono a rischio di recidive, non sono guidati a praticare tutte le misure terapeutiche e di correzione dello stile di vita necessarie al fine di prevenire nuove riacutizzazioni della malattia e, nell’isolamento spesso più totale, richiedono prestazioni sanitarie e ricoveri ripetuti spesso inutili che aggravano la spesa sanitaria senza apportare loro sostanziali benefici in termini di salute. Diffondere tra gli operatori sanitari, medici e infermieri, conoscenze e competenze aggiornate e stimolare gli amministratori della sanità ad investire adeguate risorse in questo ambito, è allora assolutamente necessario e urgente, tanto più in Calabria dove i ritardi sono notevoli e, anche in questo caso, più evidenti che altrove. “L’evento scientifico del 15 e 16 maggio – ci ha dichiarato il dr. Nicola Cosentino, dirigente responsabile della cardiologia di Cariati – si pone nel solco dell’attività formativa e informativa, oltre che clinica e sanitaria, che da oltre 20 anni stiamo svolgendo nel nostro territorio. Siamo, infatti, convinti, che una buona medicina non possa prescindere da un’opera costante di aggiornamento. Gli Incontri cardiologici sullo Ionio – ha continuato il dr. Cosentino – nella suggestiva e azzurra cornice del mare cariatese, saranno anche un interessante momento di scambio di esperienze tra varie realtà cardiologiche regionali e nazionali. Due giorni, insomma, in cui, il mar Ionio di Cariati, com’è nella sua più antica tradizione, tornerà ad essere crocevia di culture e civiltà”. L’evento è, inoltre, accreditato per il programma di “Educazione Continua Medica” del ministero della salute e assegnerà 12 crediti formativi ai partecipanti medici e 13,1 crediti formativi agli infermieri.

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