Filomena Greco risponde a Mario Sero: Il diritto di replica è giusto che venga esercitato ma senza, come ancora una volta è avvenuto, mistificare la realtà!

Il diritto di replica è giusto che venga esercitato ma senza, come ancora una volta è avvenuto, mistificare la realtà! Tralasciamo qualsiasi commento sulla forma, sugli errori grammaticali e sul titolo del comunicato stampa del capogruppo di Cariati nel Cuore che parla di menti deboli e di idiozia politica. A ciò rispondiamo con le parole del Vangelo: si guarda la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non la trave nel proprio. Il tentavo vano di infangare l’intelligenza e le capacità del capogruppo Filomena Greco – intelligenza e capacità riconosciute da molti compreso, fino al giorno della sua candidatura a sindaco, Mario Sero ed i suoi fratelli, tanto da chiederle di candidarsi nella loro lista offrendole l’assessorato al turismo – non può che ritorcersi contro coloro che tale tentativo pongono in essere. Evidentemente il modo nuovo di fare politica rendendo partecipe tutti i cittadini di ciò che accade nella stanza dei bottoni non piace a coloro che sino ad oggi hanno deciso senza alcuna partecipazione della cittadinanza e non può che portare a sputare veleno. Le presunte trattative fatte con l’attuale maggioranza da parte di alcuni componenti della coalizione che ha sostenuto la lista Fai Vincere Cariati non hanno alcun rilievo di fronte alla realtà delle risultanze delle votazioni fatte in Consiglio Comunale ed ai comportamenti tenuti anche in merito alla discussione sul bilancio di previsione. Non abbiamo intenzione di replicare ulteriormente alle fantasie ed alle illazioni privi di fondamento che tentano ancora una volta di gettare fumo negli occhi delle persone perbene e di buona fede. Sono i fatti che contano e non le parole! Ciò che è stato raccontato nel comunicato stampa del Gruppo consiliare “Fai Vincere Cariati” è la cronistoria di ciò che è avvenuto nei primi due Consigli di questa nuova consiliatura. Mentre ciò che il Capogruppo di Cariati nel Cuore scrive sono solo chiacchiere. Relativamente alla nomina dei membri della commissione elettorale Mario Sero, infatti, non ha raccontato la vicenda nella sua interezza. Contrariamente a quanto affermato da Mario Sero, nessuna richiesta di rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno del 1^ consiglio comunale, tenutosi il 5 giugno u.s., è pervenuta, prima della discussione sul punto stesso, al Gruppo Fai Vincere Cariati. Il rinvio è stato accordato dalla maggioranza la quale aveva già incassato il voto favorevole sul secondo punto all’ordine del Giorno che prevedeva la nomina del Presidente del Consiglio e da ciò il nostro voto contrario essendo emerso chiaramente l’esistenza di un accordo precedente allo stesso Consiglio, in linea con il vecchio modo di fare politica. Che poi la giustificazione, data da colui che vorrebbe dare lezioni di come si debba fare opposizione, sia quella di aver restituito, con gli interessi, presunte scorrettezze politiche dimostra come questi non può dare lezioni a nessuno. Ciò di cui si deve tenere conto quando si fa politica riteniamo sia solo il bene del paese e della cittadinanza intera e non mediocri rivalse personali destituite di fondamento, prive di qualsiasi senso ed usate solo per giustificare il proprio operato nei confronti degli elettori. Ma questo è l’atteggiamento che Mario Sero, la “segreteria” del P.D. di Cariati, e il Gruppo UDC – Cariati nel Cuore contro gli interessi dei Cariatesi, hanno tenuto anche prima della formazione delle liste quando hanno contrastato, loro si!, qualsiasi tentativo di formare un’unica lista con tutta la precedente opposizione. Le domande sorgono spontanee e le risposte interessano tutti i cittadini di Cariati. Forse la formazione della terza lista era finalizzata a garantire la vittoria certa all’attuale maggioranza? Forse l’intesa è iniziata con il sostegno dato alla strategia aggressiva dell’allora maggioranza ed il distacco dalla linea di dialogo costruttivo e sereno intrapresa con la Regione Calabria dal resto dell’allora minoranza sulla questione dell’ospedale? Noi non ci sottraiamo ad alcun confronto politico e non abbiamo nessuna paura di guardare gli altri negli occhi ma riteniamo, ed i fatti ci danno ragione, che si possa apprendere poco, ed oseremmo dire nulla, da chi, quanto meno nell’ultimo lustro ed in più competizioni elettorali non ha ottenuto alcun risultato di rilievo e che nell’ultima competizione comunale è arrivato ultimo con ben 141 voti in meno della seconda lista nella quale, come da loro stessi affermato, vi erano solo battitori liberi e candidato a sindaco una neofita della politica. Se si pensa che ciò che una neofita della politica scrive o dice è scritto o dettato da grandi menti non può che da un lato riempirci di orgoglio per la scelta fatta ma dall’altro farci rilevare, con grande tristezza ed amarezza, il basso livello politico e culturale che si è avuto a Cariati negli ultimi anni e che in effetti ha prodotto i risultati che sono purtroppo sotto gli occhi di tutti! Reiteriamo l’invito a tutti i cittadini ad essere presenti personalmente al Consiglio Comunale per avere contezza di ciò che lì avviene. Il Consiglio Comunale è l’unico, legittimo luogo deputato al confronto politico. Se ne faccia una ragione Mario Sero del fatto che, con la coalizione Fai Vincere Cariati, si è dato vita ad un nuovo modo, indiscutibilmente pacato, sereno, sano, democratico e disinteressato, di fare politica. Filomena Greco Tommaso Critelli

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