E’ COMINCIATO IL 2016. POTEVA ANDARE PEGGIO

Non capisco quelli che si lamentano per come è cominciato il 2016: poteva andare peggio. Per esempio, ci sarebbe potuto essere l’annuncio che non solo ci sarebbe stato di nuovo il festival di Sanremo, ma anche che alla vetusta kermesse avrebbe partecipato Patty Pravo. Ah, ci parteciperà davvero?

Beh, comunque poteva andare peggio. Per esempio, tanto per cambiare, a mezzanotte di San Silvestro qualche imbecille avrebbe potuto far esplodere botti pericolosi e rimetterci una mano. Ah, li hanno fatti esplodere per davvero?

Beh, poteva andare peggio. Per esempio, ci sarebbero potute essere aggressioni organizzate di gruppo durante i festeggiamenti, nelle piazze tedesche, contro delle donne, da parte di bande di immigrati imbecilli, gentaglia da cacciare in galera e buttare via la chiave. Così sai che festa per i razzisti, i neonazisti e camerati vari. Ah, ci sono state davvero?

Beh, comunque poteva andare peggio. Per esempio, un ex assessore PD del comune di Roma avrebbe potuto essere condannato per corruzione e peculato. Ah, è successo davvero?

Beh, poteva andare peggio. Per esempio, sul blog di Beppe Grillo, il famoso campione della correttezza e dell’onestà, ci sarebbe potuta essere una traduzione addomesticata di un articolo di un giornale inglese. Ah, c’è stata davvero?

Beh, poteva andare peggio. Per esempio, i sauditi, che guidano la commissione ONU per i diritti umani, avrebbero potuto decapitare una quarantina di persone tutte insieme, incluso uno sceicco sciita. Ah, li hanno decapitati davvero?

Beh, poteva andare peggio. Ad esempio, gli iraniani avrebbero potuto incavolarsi per quelle decapitazioni e assaltare l’ambasciata saudita. Ah, l’hanno assaltata davvero?

Beh, poteva andare peggio. Per esempio, quel bamboccione di Kim-Il-Qualchecosa, il tirannello della Corea del Nord che si fa tagliare i capelli mettendosi una scodella sulla testa, avrebbe potuto far esplodere una bomba – forse H, forse “solo” N. Ah, l’ha fatto davvero?

Beh, poteva andare peggio. Per esempio, ci sarebbe potuto essere un crollo di tutti i mercati nei primi giorni di apertura delle borse mondiali. Ah, c’è stato davvero?

Beh, poteva andare peggio.

Voi dite che peggio di così non poteva andare? E invece non è vero.

Per esempio, alla radio avrebbero potuto ricominciare a trasmettere la voce di Ercole, quello che fa la pubblicità al vino di San Crispino: Sì, San Crispino, il vino che non so dire se faccia bene, ma che di sicuro è l’unico con lo spot dall’effetto lassativo, visto che la recitazione di Ercole fa cagare. Oops, scusate: mi è scappata la parolaccia, ma quando ci vuole ci vuole. Comunque, come vedete, poteva andare peggio. Ah, lo spot è ripartito per davvero?

E allora, cari i miei ventiquattro lettori, non c’è proprio speranza: peggio di così, il 2016 non poteva cominciare. Ma anche in questo c’è un lato positivo: abbiamo toccato il fondo, e da ora in poi le cose potranno solo migliorare.

Almeno lo spero. Ma – non datemi del pessimista – non ne sono proprio sicuro: quando si tocca il fondo, si sa, poi si può sempre scavare.

Giuseppe Riccardo Festa

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta