Dura requisitoria del capogruppo consiliare Filomena Greco nei confronti della maggioranza

La mancata effettuazione della seduta consiliare, in data 13 marzo u.s, in seduta pubblica sessione straordinaria urgente con vitali punti all’ordine del giorno, a causa del forfait di tutti i sette consiglieri, compreso il sindaco, della maggioranza, ha dato la stura, dopo quella dell’ex assessore all’Ambiente Sergio Salvati, ad un violento e circostanziato attacco del capogruppo della coalizione consiliare “Fai vincere Cariati”.L’avv. Filomena Greco, in una sua nota stampa sostiene,di essere,ancora una volta, sorpresa per l’assoluta mancanza di rispetto, da parte dell’esecutivo Filippo Sero, non solo delle regole, delle istituzioni e dei ruoli istituzionali, ma soprattutto delle persone, in primis dei cittadini e poi dei consiglieri comunali. La dinamica rappresentante della minoranza è talmente esacerbata per le pessime condizioni strutturali, igienico sanitari e di vivibilità nella quale è stata fatta sprofondare la ridente cittadina del basso jonio cosentino a causa della “non oculata“ gestione amministrativa dell’attuale maggioranza governativa che da sfogo ad un suo ricco e documentato excursus sulle negative criticità operate dall’attuale maggioranza. L’inesistenza del Consiglio Comunale; la mancanza di dialogo non solo con l’opposizione ma soprattutto nella maggioranza; giochi di potere, nella maggioranza, legati, asserisce Filomena Greco, a future ed imminenti competizioni elettorali; il non voler prendere atto dello stato di completo abbandono non solo del Paese ma dell’intera macchina amministrativa che si manifesta nell’abbandono completo degli uffici privi di qualsiasi indirizzo politico e di controllo; giunte municipali aventi ad oggetto, nella quasi totalità, incarichi legali, assegnazioni somme per mandati legali, delibere obbligatorie previste dalla legge, somme di danaro vincolate sparite nel nulla, vicenda terreni comunali non ancora definita (nonostante le somme già percepite dai cittadini) così come non ancora definita è la vicenda della frana di Via Cesare Pavese (nonostante le somme già percepite dal Comune nel lontano 2008) così come quella del Piano Spiaggia ( ma il provvisorio non è stato approvato a maggio 2013 previa revoca del precedente?); mercato ittico (ma è stato collaudato? Tutto bene per il finanziamento); asilo comunale (ma non doveva essere consegnato a maggio 2013?; rete idrica (non vorrei sbagliare ma qualche finanziamento al riguardo è stato percepito dal Comune!); PSA piano strutturale associato (ma non si era già ad uno stato avanzato nell’ottobre del 2011?), per non parlare poi della SOGEFIL, del GAL, e di Palazzo Chiriaci! Ovviamente non ho fatto riferimento volutamente ai rifiuti, all’illuminazione, alla rete idrica e buche stradali (dalle quali hanno preso le mosse la maggior parte delle cause controi il Comune di Cariati)!” – Per tutto quanto esposto, qualche tempo or sono l’avv. Filomena Greco in una sua nota,rivolgendosi direttamente alle Istituzioni sovra comunali aveva invocato: “Non auspico lo scioglimento del Consiglio Comunale democraticamente eletto, ma non sarebbe il caso, chiedeva espressamente Filomena Greco,di nominare un commissario che venga a Cariati a :prendere visione dello stato,non solo finanziario del nostro municipio e tragga le dovute conseguenze”. Infine un accorato appello sempre alle Istituzioni sovra comunali: “Chiedo al Prefetto, al Presidente della Corte dei Conti, al Presidente della Repubblica, al Ministro degli Interni una cortese risposta a queste domande: Quale dovrebbe essere il ruolo della minoranza? Quale il suo ruolo in questa società malata?” A conclusione del suo accorato intervento l’indomita esponente di minoranza puntualizza a chiare lettere: “Intanto i consigli comunali non si tengono nei termini per poter far parte di programmi finanziati dalla Regione e/o da altri Enti con grave perdita non solo economica ma soprattutto di sviluppo del nostro Comune, e le conferenze dei capigruppo convocati per discutere su tematiche importantissime per i cittadini vanno deserti per mancanza di colui,il presidente del Consiglio Comunale,Cataldo Minò,che le ha convocate scegliendo da solo il giorno e l’ora della riunione!L’accorato e circostanziato intervento di Filomena Greco si conclude con gli espressivi termini: Disperazione ed impotenza!!!”.

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