Dialogo “surreale” con il futuro Sindaco di Cariati

Gentile Sindaco, innanzitutto buon ferragosto a Lei e alla Sua comunità che ha l’onore e l’onere di amministrare da sole poche settimane. L’occasione mi é gradita per formularle i miei più vivi rallegramenti per la Sua recente elezione e il mio in bocca al lupo per la non facile sfida che Le si paventa all’orizzonte. La campagna elettorale, oggi alle spalle, non é stata semplice e non si é riusciti ad evitare colpi bassi. Del tutto normale in un Paese che presenta problemi di non poco conto non solo sul quotidiano, ma anche in termini infrastutturali. Mi complimento con Lei per aver in modo sapiente, conciso e determinato, manifestato ciò che vuole realizzare per Cariati nel quinquennio. Noto con piacere che non ha perso tempo. Ben fatto. Subito si é messo dinamicamente all’opera. Inoltre, ha colto il momento propizio della stagione estiva per offrire un colpo d’occhio, diverso e nuovo, agli ospiti momentanei, ai cariatesi di ritorno per le vacanze estive e per gli abituali residenti. Sembra poco, ma non lo é. Le assicuro che, invece, é un segnale significativo che alimenta nuovamente quel sano senso di comunità. In modo fattivo ha intrapreso, immediatamente, la strada del “fare” a servizio esclusivo e incondizionato di Cariati. Non nascondo che sono bastate poche ore per accorgersi che la cura e l’ordine del decoro urbano, rendono Cariati più accogliente e attraente, a conferma del suo fascino e della sua bellezza paesaggistica. Passeggiare lungo le strade del centro e della periferia del Paese e osservare che sono pulite e sgombre di erba e ingombranti ritempra la mente. Finalmente le spiagge sono pulite e in ordine. Dopo molti anni personalmente non ho dovuto, come tanti altri amici, fare da se. I detriti e resti delle mareggiate invernali fanno parte dei lontani ricordi. Scendere in spiaggia e non ascoltare i soliti commenti sullo stato degrado in cui versa il litorale: é stata una liberazione. E poi non le dico che l’eliminazione della cartellonistica non autorizzata in strade e piazze, e riallocata sui pali già predisposti e mai utilizzati, ha destato una piacevole sensazione, ammirando altresì spaccati suggestivi di panorama sino ad oggi sconosciuti. Infine, e non per ultima, l’avvio della raccolta differenziata e del rispetto delle indicazioni da parte dei turisti ha fatto comprendere che Lei e la sua operosa Giunta fa sul serio su come intende curare la valorizzazione e promozione turistica del Paese. Sono certo che ci sarà presto un salto di qualità in termini qualitativi e quantitativi dei flussi turistici. In più ha suscitato interesse e curiosità, anche di chi frequenta da molti anni Cariati, la collocazione del piccolo info point informativo sulla storia del Paese e sulle iniziative della stagione estiva, curato da ragazzi del luogo che rappresentano il vero futuro della società. Infatti, coinvolgere le nuove generazioni attorno al nuovo governo é decisivo per vincere la sfida. Insomma, il ripristino della pista ciclabile offre un segno di ritrovata mobilità locale che vuole servire ai cariatesi e ai turisti che amano, lasciando le caotiche città, le due ruote. Non mi resta che inviarLe il mio personale augurio di buona amministrazione. La vera “battaglia” per il futuro di Cariati é centrata sul promuovere capacità, far emergere ideali, alimentare la cultura e il senso di identità dei cariatesi. Cariati ha bisogno di fiducia che é risorsa umana, civica ma anche economica. Mi piacerebbe continuare a meravigliarmi di una Cariati che ha svoltato, abbandonando il peggio che é alle spalle. Buon inizio. Con viva cordialità Nicola Campoli

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