CULTURA, CALIGIURI: LA FONDAZIONE NAPOLI NOVANTANOVE RINNOVA LE GRANDI TRADIZIONI DEL SUD.

NAPOLI (11.10.2014) – “La storia del Sud è ricca di pensiero e di sogni. In 30 anni di attività la Fondazione Napoli Novantanove ha rinnovato le grandi tradizioni del Mezzogiorno, curvandoli verso la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali, potenziale straordinario di sviluppo per tutto il Paese”. Con queste parole il Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, ha commentato il convegno “La cultura per lo sviluppo: la scuola e i beni culturali, la nostra grande scommessa per il futuro” che si è tenuto questa mattina a Napoli, nel Teatrino di Corte Palazzo Reale, per commentare i tre decenni di attività dell’istituzione culturale fondata da Mirella e Maurizio Barracco. I lavori sono stati conclusi dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha sintetizzato i tre temi che stanno caratterizzando la sua attività: tutela, valorizzazione ed educazione. A quest’ultimo proposito ha citato l’iniziativa che verrà compiuta nelle scuole di Napoli, dove verrà esposta e studiata il dipinto di Mattia Preti dedicato a Santa Maria di Costantinopoli. Il Ministro ha concluso citando una frase del critico d’arte Roberto Longhi, che nel 1948 sosteneva che il nostro patrimonio artistico non è solo la testimonianza della nostra grande cultura ma anche la principale ricchezza che ci resti. In precedenza si sono tenute due sessioni alle quali hanno preso parte, fra gli altri, i professori universitari Giuseppe Galasso, Salvatore Settis, Ernesto Galli della Loggia e Tomaso Montanari. Un indirizzo di saluto è stato rivolto ai convenuti dalla Presidente della Fondazione Mirella Stampa Barracco e da Louis Godart, Consigliere del Presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio.

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