Convocato il consiglio comunale di Cariati.

La situazione politica a Cariati divampa sempre di più, mentre l’attenzione dell’opinione pubblica è attualmente rivolta al prossimo consiglio comunale, convocato in prima seduta pubblica, sessione straordinaria, il 17 aprile, con ben nove problematiche chieste dalla minoranza. Per il ritardo con cui è stato convocato l’assise, le unioni civiche di minoranza “Fai vincere Cariati” e “Cariati nel Cuore”, rappresentate nel consiglio comunale da Filomena Greco, Tommasino Critelli, Francesco Cosentino e Mario Sero sono intervenute per iscritto per ben due volte presso il prefetto di Cosenza evidenziando il comportamento particolarmente dilatorio del primo cittadino di Cariati e chiedendo il Suo autorevole intervento ai sensi del 5° comma dell’art. 39 T.U. 267/2000, in quanto “non si può rimanere inerti di fronte a tale situazione che, giorno dopo giorno, continua a lievitare e ingrossare una pesante situazione debitoria con moltissime azioni giudiziarie attivate da terzi a carico del Comune con aggravio di spese”. L’ultima azione giudiziaria, asseriscono i componenti della minoranza, è quella della cartolibreria “Il segnalibro” di M. F., che nonostante i vari solleciti di richiesta di pagamento per la fornitura di libri per le scuole elementari per un importo di circa 15 mila euro per l’anno scolastico 2011-2012, sono sempre rimasti inevasi. La titolare si è vista costretta a rivolgersi all’avvocato Rosa Cicciù che ha presentato ricorso ingiuntivo al Tribunale di Rossano per il recupero della somma. Il giudice, accogliendo il ricorso presentato dall’avv. Cicciù, ha condannato l’Ente comunale di Cariati a saldare alla titolare dell’esercizio la somma di 14.166,65 euro, oltre agli interessi a tasso legale e a 700 euro di spese vive. Duro l’intervento del consigliere di minoranza Filomena Greco sulla grave situazione finanziaria “Decine e decine di fornitori, imprese, ditte, esercizi commerciali, professionisti, dipendenti comunali e lavoratori precari, puntualizza l’avv. Filomena Greco, aspettano di riscuotere il dovuto; il caos finanziario è senza limiti e non è dato sapere che fine hanno fatto le somme riscosse dalla Sogefil, che ha avanzato anche richiesta di risarcimento danni a seguito della risoluzione anticipata del contratto, né quali sono le azioni legali intraprese dal Comune nei suoi confronti; le spese allegre ed inutili, conclude l’esponente di minoranza, impazzano ed i soliti amici, in tempi di vacche magre, trovano il tempo di ingrassare ugualmente. Fino a quando durerà tutto questo?”

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