CONSIGLIO,CONVOCAZIONE FARSA

CONSIGLIO,CONVOCAZIONE FARSA MAGGIORANZA SENZA NUMERI E CONTRO LEGGE DALL’ULTIMA SEDUTA ENTE COSTRETTO AD INDEBITARSI ROSSANO, Venerdì 18 Giugno 2010 – Si proceda con urgenza alla riconvocazione, in prima, del prossimo consiglio comunale. L’attuale notifica, di seconda convocazione, oltre ad essere irregolare per il noto esito dei precedenti lavori consiliari, rappresenta una evidente forzatura legale, un atto di estrema arroganza politica finalizzato soltanto a mascherare, ancora una volta, l’assenza di numeri nella maggioranza e quindi l’inconsistenza politica ed amministrativa di un Sindaco che ha ormai i giorni contati. – Tra l’altro, alle Ore 14 di oggi (Venerdì 18) ai consiglieri di opposizione è stata negata la consegna della delibera dell’ultimo consiglio, poiché seppur a distanza di mesi non ancora completa né firmata da Sindaco, Presidente Consiglio (LORIA) e Dirigente con funzioni si Segretario (PASSAVANTI). Il che lascia chiaramente intendere la manovra, goffa e penosa, alla quale si sta lavorando, invano, per allungare ancora il brodo a FILARETO ed a qualche suo ultimo sostenitore! E’ finita, sotto tutti i punti di vista! Eppure FILARETO, assistito da qualche burocrate nei goffi panni del Cardinale RICHELIEU, tenta un ennesimo colpo di mano, offendendo non soltanto l’intelligenza di tutti i consiglieri comunali, ma della stessa istituzione consiliare e della Politica in questa Città. – L’avviso di seconda convocazione, imposto per la prossima assise consiliare non È AFFATTO REGOLARE, in assenza per altro di ogni aggancio normativo e per la semplicissima motivazione che l’ultima seduta, anch’essa già in seconda convocazione, si era chiusa con un rinvio, dopo un articolato dibattito, dietro e per le esplicite richieste di diversi consiglieri di maggioranza, e tra questi del Consigliere Guglielmo CONVERSO, richieste finalizzate ad approfittare – così si disse – della proroga al 30 Giugno concessa dal Governo per l’approvazione del bilancio. – Con questa precisa, seppur falsa motivazione, si votò e si decise, pertanto, di rinviare, non di aggiornare, i lavori consiliari, con il voto contrario dei consiglieri di opposizione. RINVIO, DUNQUE. NON AGGIORNAMENTO NÉ PROSECUZIONE. – Quella fissata per il prossimo Mercoledì 23 Giugno, così come notificata, sarebbe una improbabile seconda convocazione della seconda convocazione. Il che, come è facile intuire, è fuori legge. Occorre pertanto procedere ad una NUOVA CONVOCAZIONE, IN PRIMA. NON IN SECONDA. Se l’Amministrazione Comunale dovesse persistere in questa intenzione, con un’arroganza ed una faccia tosta che a questo punto ha superato ogni limite, non esiteremmo un attimo a coinvolgere, preventivamente, tutti gli organi e le istituzioni competenti, a cominciare dal Prefetto di Cosenza, perché vengano ristabilite correttezza e regole violate nell’assise civica rossanese. – Da un punto di vista politico poi, la vicenda assume caratteri ancora più gravi se si considera che, la richiesta dilatoria avanzata dal Consigliere CONVERSO, finalizzata nei fatti a coprire la mancanza reale di numeri nella maggioranza già nell’ultima seduta di seconda convocazione, ad oggi non ha prodotto nulla di quanto evocato. Il bilancio, infatti, non è stato mutato di una virgola rispetto alla seduta nel quale quel documento era stato portato in discussione. La richiesta di proroga, per valutare meglio il bilancio, era ovviamente pretestuosa, falsa ed ipocrita. Oggi, a distanza di settimane da quella farsa, la cosa è chiarissima. Non solo. In questi mesi, con il rinvio dell’approvazione del bilancio al 30 Giugno, si è irresponsabilmente costretto l’ente ricorrere alle anticipazioni di cassa, generando inutili debiti in capo alle casse comunali. E’ vergognoso se si considera che si è trattato di un comportamento dettato solo ed esclusivamente dalla consapevolezza di non avere ieri come oggi i numeri, oltre che le capacità, di governare Rossano. Se ne vadano a casa quanto prima, lasciando che la normalità, la trasparenza, la correttezza e la qualità amministrativa finalmente ritornino in questa Città, dal 2006 ostaggio della megalomania di FILARETO.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta