Consiglio della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Cosenza: si dovranno nuovamente riavviare le procedure.

Il rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Cosenza é stato sospeso con il giudizio del Tribunale Amministrativo Regionale di Catanzaro. Sono state rilevate alcune incongruenze circa le procedure previste dalla Legge nazionale n.580 del 1993, e relativi Decreti ministeriali. Pertanto, tutto é azzerato e si dovranno nuovamente riavviare le procedure. Il TAR di Catanzaro ha accolto i ricorsi presentati dalle associazioni datoriali di Confindustria, Confesercenti, Unione agricoltori e la Confartigianato. Queste organizzazioni di categoria hanno evidenziato, in maniera dettagliata e puntuale anomalie e irregolarità, riguardo le attestazioni di rappresentatività delle altre associazioni imprenditoriali, che hanno concorso al rinnovo dell’ente camerale. Con i nuovi Decreti ministeriali le associazioni di settore devono rispettare delle norme ben precise, che attestano in modo chiaro e reale le aziende associate. Il numero delle imprese e la forza lavoro delle stesse, deve essere indicata in maniera certificata e oggetto di verifica, in primis da parte del responsabile del procedimento e successivamente prima della sottoscrizione del Decreto del Presidente della Regione. Dunque, le elezioni che si dovevano tenere nell’agosto scorso sono rinviate e fino al 2014 e al vertice dell’ente camerale cosentino resta il Presidente uscente, Giuseppe Gaglioti. D’altronde, occorre ricordare che la Camera di Commercio è ente pubblico ed é una organizzazione di grande importanza per il sostegno e la valorizzazione del sistema imprenditoriale, che insiste su tutta la provincia. Quindi, é giusto che le procedure amministrative si realizzino nell’alveo della legalità, della correttezza e della trasparenza. L’ente camerale è una istituzione particolarmente incisiva per le politiche di sviluppo del territorio e in una fase di crisi, così preoccupante, lo è ancora di più. Tutti gli operatori imprenditoriali locali devono guardare alla Camera di Commercio di Cosenza come a una struttura che ha la prerogativa di valutare, come riuscire a supportare economicamente e con politiche idonee la crescita di tutte le imprese dell’area di competenza. Lo stesso ruolo delle Camere di Commercio, come soggetto istituzionale attivo sui singoli territori, di fianco all’imprenditoria diffusa, sta crescendo di anno in anno. Non bisogna dimenticare che gli enti camerali amministrano risorse versate direttamente dalle aziende, attraverso i vari tipi di tributi. Nicola Campoli

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