CONGRESSO PD, PER MAGORNO SEGRETARIO

Congresso regionale del Partito Democratico e nuovo governo per la Regione Calabria. PIRILLO sostiene la candidatura di Ernesto MAGORNO: con lui supereremo finalmente la fase commissariale e rilanceremo il Partito a livello regionale. Abbiamo bisogno di un PD che sappia guadare a 360 gradi sui territori, interpretando le esigenze di sviluppo tradite in questi anni di Governo SCOPELLITI. È quanto ha dichiarato l’eurodeputato PD Mario PIRILLO intervenendo a Paola al dibattito pubblico sul futuro del PD calabrese a sostegno della candidatura di Ernesto MAGORNO in vista dell’importante giornata congressuale di DOMENICA 16. Il primo passo da compiere – ha scandito PIRILLO – è la fine della gestione commissariale. Con la candidatura di MAGORNO – ha continuato – ci sono tutti i presupposti per rilanciare il partito a livello regionale e provinciale. Abbiamo bisogno di un partito che guardi a 360° su tutti i territori e che offra alternative credibili rispetto ad un governo regionale che, come è ormai evidente a tutti, sta facendo acqua da tutte le parti. Un segretario come MAGORNO – ha concluso PIRILLO – per l’esperienza che egli ha maturato in questi anni può dare riscontri positivi alle attese del Pd e della Calabria. Il Pd in Calabria non c’è – ha esordito MAGORNO. Ci sono alcuni territori, paesi e città come Paola dove c’è una sezione aperta e dove si lavora. Il Partito Democratico calabrese – ha affermato – non è mai nato. È commissariato sin dalla sua costituzione, in Calabria. Qui è arrivato un commissario, da professore e se ne è andato, alla fine, da deputato! Dobbiamo trovare un modo per costruire il PD calabrese, soprattutto per fare in modo che questo nuovo partito sia il motore della prossima colazione del centro sinistra per battere SCOPELLITI. Questo è il compito che abbiamo. È quello di fondare – è andato avanti il candidato renziano alla segretaria calabrese – un partito sui valori: quelli della solidarietà e dell’unità dei democratici calabresi. Credo che solidarietà e unità – ha continuato MAGORNO – siano i termini ed il metodo che dovranno accompagnarci nel futuro del Partito Democratico calabrese. Anche da postazioni e posizioni diverse dobbiamo adesso ritrovarci insieme per iniziare, anche nella nostra Regione, un nuovo corso del partito e della Politica.

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