… compagni di classe. Ritrovarsi dopo 39 anni.

Un vero salto nel passato. Di quelli che non sai mai come potrà andare. Nel bene e nel male. Speranzoso, però, che a qualcosa prima o poi giungerà, ma l’incertezza sul finale é dietro l’angolo.

L’articolo viene lanciato su cariatiNet.it, grazie alla complicità bene augurante della direzione, più di un anno fa e la ricerca é bella che avviata.

Adolfo Greco, nostro caro concittadino, lascia Cariati diretto con la famiglia in Germania più di trenta anni fa, ma non dimentica i suoi vecchi compagni di scuola. L’istituto é l’Edmondo De Amicis e la classe é la terza F delle scuole medie.

Come spesso é capitato a tanti al termine delle scuole, in questo caso le medie inferiori, ciascuno é andato per la sua strada. Alla fine anche quelli che sono restati in loco sono finiti per perdersi di vista.

La volontà e la perseveranza di Adolfo Greco é stata determinate, al punto che molti della mitica terza F si sono incontrati lo scorso 10 agosto a Cariati.

Adolfo è riuscito ad incontrare: Lucia Cosenza, Cosenza Cataldo, Rocco Rispoli, Enzo Stella, Pina Grillo, Leonardo Grillo, Antonio Crescente, Bombina Scarpello, Antonietta Graziano, Serafina Morelli,  Francesco Caruso,  Serafina Critelli e Umberto Grasso; ma non solo compagni di scuola, anche alcuni insegnanti, il prof. Giovanni Pirillo ed il prof. Luigi Iacobino.

La serata, particolarmente gioiosa, é stata di quelle che aprono il cuore e che ha rinsaldato quei rapporti amicali nati sui banchi di scuola che possono fare la grande differenza nel corso della vita e rispetto a tutti gli altri.

Qualcuno é mancato per impegni di lavoro e di famiglia. Qualcuno altro purtroppo nel corso degli anni é venuto a mancare prematuramente.

Nel frattempo, Adolfo Greco é riuscito anche nella difficile sfida di incontrare alcuni dei vecchi docenti che hanno avuto il gran piacere di fare anche essi un salto nel passato.

L’emozione di guardarsi indietro é stata tanta. Rimpinguare le vecchie e comuni radici é stata una sensazione unica e irripetibile. Che dire. Arrivederci al prossimo appuntamento incastonato sempre in ricordi indelebili.

Nicola Campoli

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