CARIATIUNITA: TERMINA UN TRISTE ANNO CON UN PAESE IN AGONIA

Cari cittadini cariatesi, ormai giunti alla fine di questo triste, anomalo e alquanto obbrobrioso 2019 è doveroso fare dei bilanci.
Più volte siamo stati alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali per fatti poco trasparenti e su cui la magistratura sta indagando dal lontano 2016, cioè da quando la prima amministrazione a guida Filomena Greco si è insediata, più che guida sarebbe opportuno denominarla fanta-guida per essersi distinta per la sua innata capacità a fare danni pur non essendoci…
Se dovessimo trovare un aggettivo per descrivere quello che è rimasto del nostro paese alla fine di quest’anno di mala-amministrazione diremmo un paese in agonia…in balia di un sindaco e di un amministrazione priva di argomenti, senza alibi e senza vergogna…
Sfumata la fantastica illusione dell’ospedale, dove si è cercato ancora una volta di camuffare un abuso edilizio per un atto di generosità a favore della collettività bisognosa di risposte sanitarie, si è passati a far sembrare un atto poco trasparente, come quello dell’affidamento dell’incarico per la nettezza urbana, come un passaggio obbligato per evitare una fantomatica emergenza igenico-sanitaria, sono questi alcuni dei fatti che hanno portato il Sindaco di Cariati ed alcuni FIDO dell’ Alternativa maggioranza ad essere raggiunti da misure cautelari restrittive ed a portare il prefetto a sospendere per 3 volte il Sindaco Filomena Greco.
Perplessi dall’effetto che delle semplici parole hanno suscitato nel suo sensibile animo, tanto da farla ritornare indietro sull’unico gesto sensato ed altruista della sua esperienza amministrativa, ci chiediamo invece come mai gesti eclatanti, messi in atto da chi esasperato dai provvedimenti ingiustificati, intrapresi all’indomani del suo primo mandato da sindaco e non da giudice di corte suprema, non abbiano sortito nello stesso suo animo gli stessi effetti, ma solo i processi che riguardano lei vanno discussi nelle aule di tribunale?…
Ma pensa veramente il sindaco tri- sospeso che i cariatesi perbene si siano bevuti la messa in scena delle dimissioni? O pensa che le persone con un briciolo di intelligenza non abbiano capitolo che la strategia suggeritagli dal pool di avvocati a suo servizio non abbia sortito gli effetti sperati, come evitare la terza misura cautelare?
Sappiamo che alle spalle ha un anno di MASTERCLASS, ma come attrice è peggio che come SINDACO (se ciò fosse possibile), invece una statuetta da Oscar andrebbe assegnata certamente al regista di questa ridicola fiction: al super assessore, tuttologo, nonché autore di tutti gli intrallazzi passati e futuri, il politico ONNIPRESENTE di tutte le maggioranze degl’ultimi 15 anni, di cui hanno fatto parte anche coloro che adesso la sindaca nella sua accorata lettera indica come i principali distruttori e lacchè di Cariati ( scorra la sua rubrica del telefono e ne troverà tanti, in primis coloro che l’hanno supplicata di rimanere).
Come sarebbe stato bello se in questi mesi oltre che a dedicarsi all’immagine dell’ azienda di famiglia, ai viaggi, alle fiction e a alle ambizioni personali avesse impiegato solo un po’ delle sue energie a tutelare l’immagine del paese che dice di amare, ma le parole si sa sono come il vento, fanno solo tanto rumore, ma poi se non sono seguite da fatti concreti volano via senza lasciare segni, ma solo danni, infatti la ormai accertata incapacità amministrativa di chi dovrebbe essere a capo del paese, condita da una faccia tosta tesa a trovare giustificazioni ad un operato insulso e inqualificabile che caratterizza lei e la sua maggioranza hanno trascinato Cariati ad un livello di arretratezza morale e civile che nessuno si sarebbe immaginato!
Da una parolaia della sua specie ci si poteva aspettare anche questo, ma da persone che si ritengono e vengono ritenuti per bene l’aspettativa era ben altra!
Dignità signori, dignità ad ammettere che dietro a proclami e a slogan non c’è nulla! Sapere ed essere conniventi di questo ridicolo teatrino vi rende complici e servi.

Un bel bagno di umiltà sicuramente sarebbe stato più opportuno, ma dall’alto del tuo egocentrismo sarebbe stato pretendere troppo, e così di fronte a co tanta spregiudicatezza non ci resta che concludere con gli opportuni ringraziamenti alla Sindaca ed ai suoi cortigiani amministratori alternativi dei doni che ci ha riservato in questo indimenticabile 2019 e di cui beneficeremo nel prossimo 2020.
Grazie per averci regalato l’ebrezza di essere più volte stati protagonisti delle cronache nere di molte testate giornalistiche nazionali e internazionali!
Grazie per averci reso l’unico paese d’Italia con un Sindaco sospeso per ben tre volte!
Grazie per essere stata altruista ed aver coinvolto nelle sue disavventure giudiziarie anche alcuni FIDI della sua maggioranza!
Grazie per l’Ospedale fantasma, è così bello come invisibile…
Grazie per aver ripulito Cariati dalla spazzatura!
Grazie per la fogna, ha regalato una nota di colore ed ha risvegliato il nostro olfatto ormai assopito!
Grazie per i servizi sociali azzerati, per i tributi maggiorati e per le cartelle pazze che continuano ad angustiare i poveri cariatesi.
Grazie per aver ridotto la degna sepoltura dei poveri defunti in una caccia al tesoro di loculi indecorosa.
Infine grazie per aver utilizzato per l’ennesima volta il nome dei tutori della legge per buttare fango su onesti cittadini, sulle sue evidenti incapacità invece, tri-sospesa sindaca, preferiamo calare un velo pietoso.
Buon Anno!

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