CARIATI:TUTTO È PRONTO PER SAN ROCCO

Anche quest’anno la parrocchia Cristo Re ha organizzato la festa in onore di San Rocco, venerato a Cariati e nei paesi viciniori. Un appuntamento estivo molto atteso dai calabresi nel mondo, rientrati per le ferie, e dai turisti che in questo periodo affollano la cittadina. Il comitato festa, presieduto dal professore Giovanni Cufari e coordinato dal parroco don Mosè Cariati, nei mesi scorsi ha lavorato molto per approntare il ricco programma di festeggiamenti religiosi e civili. Dal 7 agosto è già iniziata la novena che si concluderà con il Triduo di preghiera animato dai gruppi e movimenti; il 14 agosto alle ore 19:00 è prevista la messa presieduta dal vicario episcopale don Pietro Madeo; stesso orario il 15 agosto per la solennità dell’Assunta. Il giorno della festa, venerdì 16 agosto, subito dopo la celebrazione eucaristica delle 17:30, avrà inizio la processione con l’effige del Santo. Seguirà l’imbarco della statua al porto per la suggestiva traversata in mare. Quest’anno sarà la “San Marco”, la paranza di proprietà di Giovanni Covello, a prendere a bordo la sacra statua con il parroco, i componenti del Consiglio Pastorale e del Comitato Festa e la banda musicale diretta dal maestro Antonio Cirigliano. La San Marco sarà seguita da un corteo di barche e scortata dalla motovedetta della Guardia Costiera capitanata dal maresciallo Antonio Paparo, oltre che da due imbarcazioni della locale Lega Navale. A metà tragitto, all’altezza del quartiere San Paolo, il Santo di Montepellier riceverà il rituale omaggio di spettacolari fuochi pirotecnici. In serata, al rientro a Cristo Re, nel piazzale parrocchiale verrà allestita un’abbondante sagra di prodotti tipici cariatesi e di esibiranno Sina Scigliano, i Loverpop, il complesso di giovani nato in parrocchia, una Cover di Pupo e gli Ankara. Sabato 17 agosto, alle ore 21:00, ancora festa con la degustazione di prodotti locali e l’atteso concerto de “I Collage”. La band, famosa a cavallo tra gli anni ’70 e ‘80, proporrà i loro brani di successo che ancora fanno sognare, come “Tu mi rubi l’anima”, “Due ragazzi nel sole”, “Piano piano m’innamorai di te…”, “Lei non sapeva far l’amore”, “Sole rosso”, “La gente parla” e molti altri. “Nell’anno dedicato alla fede – ha dichiarato don Mosè Cariati – siamo chiamati a guardare San Rocco il quale, con la sua testimonianza di vita al servizio dei poveri, ci invita a servire e non a essere serviti”. Don Mosè, nel ringraziare i suoi collaboratori, ha ricordato anche che la festa è un’occasione per accogliere e stare insieme agli amici e ai turisti che “hanno scelto di condividere con noi le loro ferie e la loro fede”.

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