CARIATI. Dalle Lampare due proposte. Comitato cittadino ed ambulatorio popolare.

Sanità: Basta silenzio e Speculazione

Sanità: Basta silenzio e Speculazione. Riprendiamo la Lotta per il V. Cosentino e Organizziamoci dal basso. Il Movimento Le Lampare: due proposte da cui ripartire: COSTRUIRE COMITATO CITTADINO, REALIZZARE UN AMBULATORIO POPOLARE.
In questi giorni, dopo la pessima estate vissuta dalla popolazione, tra sequestri di aree inquinate (inquinate da chi avrebbe dovuto controllare e gestire i rifiuti) e disservizi di ogni tipo, ci ritroviamo, dopo la “sbornia estiva”, a raccogliere i cocci in questo mese di settembre, che è sempre mese di bilanci e buoni propositi. E tra i tanti guai che attanagliano questi luoghi continua ad essere dominante la mancanza di sanità e la mancanza di presidi di salute in tutta la zona. Registriamo giornalmente di cittadini costretti a interminabili viaggi in ambulanza in una ricerca disperata di posti letto tra ospedali che vengono continuamente depauperati. Il Governo non ha ancora mosso un dito e continua la sua campagna elettorale, la politica regionale si chiude nelle stanze dei bottoni con i colonnelli alla ricerca di un nuovo posto al sole, i deputati eletti nel nuovo Parlamento dovranno dedicarsi ai problemi reali di questi luoghi e iniziare a mettere mano ai fili giusti, ma per ora solo propaganda della propaganda. In questi giorni, da più parti, si sta chiedendo anche all’amm.ne Greco, che sulla sanità ha costruito il suo consenso elettorale ( sia la prima amm.ne Greco che la versione restaurata), di intervenire fortemente sul tema. La stessa amm.ne Greco che è la più social della storia, da mesi ormai sull’argomento è solita fare il gioco delle tre scimmiette e dello scarica barile. Ed è cosi che non sentiamo parlare più di Ospedale Pubblico ma nemmeno di cliniche private con giganteschi parcheggi, progetto imprenditoriale utilizzato come arma numero 1 durante le campagne elettorali e di cui ultimamente non abbiamo più notizia. L’ inaugurazione lanciata dai palchi purtroppo ancora non è avvenuta e sono passati altri tre anni dalla cosiddetta “nuova fase”. Ancora, però, le discussioni sulle mancanze croniche, sulle brutture e sulle gravi ingiustizie che avvengono in questo paese si risolvono molte volte con un laconico e generale “E allora prima?”. Ma dopo tre anni la gente che ha sostenuto in massa questa amm.ne si aspetta sanità, un paese pulito e più a misura d’uomo e non solo eventi random mal riusciti che servono a riempire le pagine dei giornali per poi finire nel dimenticatoio. Ci uniamo a chi, giustamente, chiede all’amm.ne Greco risposte urgenti sul tema. Ci uniamo soprattutto alle famiglie e alle persone che stanno soffrendo sulla loro pelle questo odioso sopruso che porta ognuno di Noi a vivere nell’ansia perenne che ci possa succedere qualcosa o che possa succedere ai nostri cari e non sapere nemmeno cosa fare.

A ciò colleghiamo due proposte: 1) Ripresa immediata della vertenza sul Vittorio Cosentino con due principali e irrinunciabili obiettivi: Riattivazione Del Pronto Soccorso e il ripristino dei reparti di Chirurgia, Medicina, e Cardiologia. Chiediamo, dunque, fortemente all’amm.ne Greco un impegno che finora non c’è stato e ricordiamo a tutti che la stessa amm.ne Greco e/o il gruppo Igreco nell’estate 2017 ha organizzato un consiglio comunale allargato da cui sono emerse promesse sensazionali (di soldi elargiti a destra e a manca e di cui però non si ha traccia);  2)Proponiamo la Formazione di un Comitato Cittadino capace di sollecitare insieme alle istituzioni politiche la riattivazione del diritto alla salute.

Rivolgiamo quindi un Doppio Appello:
a) AVVIARE UNA NUOVA FASE che sia costruttiva e slegata da interessi particolari, di SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE sulla questione del Diritto Alla Salute.
b) Nello stesso tempo CHIEDIAMO Alla società civile tutta e agli operatori del settore di collaborare da subito alla REALIZZAZIONE DI UN AMBULATORIO POPOLARE che sia un baluardo di resistenza fattiva capace di dare accesso gratuito alle cure mediche di base e agli esami diagnostici di base per chi ha problemi economici e logistici. Un luogo in cui si possano dare informazioni in materia di prevenzione. Insieme a ciò proponiamo la realizzazione di una farmacia popolare che raccolga e smisti tra i bisognosi tutti i medicinali e ogni altro prodotto o attrezzatura sanitaria che i cittadini vorranno donare.

Con questi intenti chiediamo a medici, infermieri, farmacisti, dentisti, psicologi, biologi, studenti di lavorare con Noi ad un Progetto di Volontariato che nella Nostra amata Terra servirebbe come il Pane, come il Lavoro. Articolo 32 Costituzione Italiana
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Movimento Le Lampare 

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