Cariati… Bookcrossing… non demordiamo!

In una Cariati, finalmente baciata dal sole caldo, ho fatto un giro per le mini librerie, allestite due anni fa sul perimetro urbano dall’Associazione “Cariati: informazione e cultura”. Un progetto culturale che purtroppo stenta ancora a prendere la giusta direzione, visto che sono più le persone che prendono libri e non li restituiscono, che non quelle che correttamente, invece, prendono a prestito i libri e poi li riportano.

Infatti, l’idea del Bookcrossing è la condivisione gratuita di libri usati tra chiunque lo voglia fare. In parole semplici, si devono lasciare nelle mini librerie per Cariati i libri, che si è letto, per donarli a chi lo vorrà prenderli dopo di noi. E nello stesso tempo si vede se c’è un titolo che ci interessa leggere e lo si porta a casa, senza timori.

Più volte ne abbiamo parlato anche con il Presidente del Consiglio Comunale, professoressa Alda Montesanto, con delega alla cultura, ma non si riesce ancora a invertire l’anomala tendenza nonostante il suo forte impegno in tal senso.

Ciò non deve farci perdere la forza e la voglia di proseguire nel progetto, come oggi che abbiamo rimpiazzato con nuovi testi molte delle mini librerie, a partire da quella in centro storico, presso l’antica Gelateria Fortino che come al solito ci ha offerto due graditissimi e ottimi caffè al sottoscritto e al Direttore di CariatiNet.it.

Il BookCrossing è un miscuglio di spirito d’avventura, letteratura e anche generosità che molte persone trovano irresistibile. Ad ogni modo, per come la possiate vedere, io credo sia una cosa molto carina specialmente in un piccolo Comune, come Cariati. Quindi, leggo, mi piace, lo lascio libero ad altri e vado a comprare o a regalare lo stesso libro ad amici o parenti.

Nicola Campoli

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