Cariati: bla, bla, bla che non basta più.

Mi appello ad alcuni Consiglieri comunali di maggioranza che hanno un minimo di buon senso

Il fatto che il Sindaco di Cariati ha deciso da qualche settimana di voltare pagina, nominando degli Assessori esterni, ritengo che serva a ben poco per il futuro della comunità

Ho letto il grido di dolore di questi giorni, lanciato dalla Consigliera comunale Maria Crescente.

La sua è una riflessione condivisibile. Come si potrebbe non farlo per le evidenti condizioni in cui è piombata Cariati da molto tempo. 

Il doppio mandato Greco, per giunta frantumato, non è riuscito per niente a dare uno svolta tangibile al territorio. 

Il cosiddetto nulla. Progetti e finanziamenti annunciati, ma poi nessuno che sia stato realizzato nell’interesse del Paese.  

Il Primo Cittadino avvocato Filomena Greco è la diretta responsabile di tale situazione, visto che lei stessa nelle due campagne elettorali ha sempre parlato di concreto cambiamento. 

Questo vuoto è ormai impossibile colmarlo. Non vedo più strade praticabili. Forse solo il sano buon senso di qualcuno potrebbe venire in soccorso. 

Insomma, se dalla forma si passa alla sostanza i dubbi che emergono sono tantissimi. 

A chi giova questo stillicidio di un Paese immobile, se non addirittura arretrato in tutti questi anni.

Mi appello ad alcuni Consiglieri comunali di maggioranza che hanno un minimo di buon senso. 

Mi rivolgo ai Consiglieri di Palazzo Venneri: Francesco Cicciù, Luigi Forciniti, Pasquale Nigro Imperiale ai quali chiedo un esame di coscienza. 

Perché non rimettete il mandato che vi è stato legittimato con il voto popolare di più di tre anni fa, unendovi alla minoranza? 

Ai comuni cittadini di Cariati, che osservano dall’esterno questa circostanza, resta una solo possibilità: che ci sia nel prossimo futuro qualcuno che vuole per davvero salvare Cariati, senza retro pensieri. 

Nicola Campoli 

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