cani randagi, nel tratto di spiaggia che va dalla Madonnina a Padre Pio.

AmiAmo i cani Nella ridente cittadina di Cariati abbiamo un problema. Voi direte: solo uno? Tra i tanti si voleva portare all’attenzione dei cittadini quello dei cani randagi. Gli stessi hanno occupato il tratto di spiaggia che va dalla Madonnina a Padre Pio. Faccio riferimento questo tratto perché e quello che frequento, può darsi che in altri lidi o in altri luoghi si ripetono le stesse condizioni. Il problema del randagismo è che a monte c’è qualcuno che abbandona gli animali considerati al pari di giocattoli di cui disfarsene a proprio piacimento, tenerli finché se ne ha voglia, lasciarli quando se ne è stufi. Non è così. Non funziona così nei paesi civilizzati, ognuno deve essere responsabile delle proprie scelte e non deve scaricare sugli altri le proprie manie, i propri desideri o i propri errori. Nella fattispecie i cani randagi, soprattutto poi a seconda della razza di appartenenza, oltre al loro vagare senza fissa dimora e al proliferare senza alcun controllo, possono, come a tutti ben noto, essere pericolosi per l’incolumità delle persone, come accaduto qui a Cariati fortunatamente senza gravi conseguenze. Dopo il dovuto rimprovero ai cittadini distratti, menefreghisti e incivili la palla passa all’amministrazione comunale che sembra non avvertire affatto il problema (annoso). I cani continuano a vagare, nessun segnale di intervento, nessun interessamento, visibile, di come si intenda procedere e, visto l’approssimarsi dell’estate, sarebbe opportuno che qualcosa si muovesse o saremo costretti a mettere, dove necessita, il bikini, al cane femmina, o il “boxer” al cane maschio se non addirittura ospitarli sotto l’ombrellone vista la loro presenza prevalente sulle spiagge. Io non so il costo dell’eventuali azioni da intraprendere, non so come si organizza il controllo del territorio per monitorare se il problema c’è e valutarne di conseguenza l’entità, sono cose che lasciamo a chi tiene tanto ai titoli onorifici ricordando però agli stessi che, i titoli, oltre agli onori comportano anche oneri e noi, per rendere questi oneri meno pesanti, paghiamo anche le tasse. Tanto si doveva. Un umile cittadino di serie A in un comune di serie B.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta