calcio: Secondo Mister Filareti, il Cariati può guardare in alto.

Cariati – San Fili una gara, la quarta del campionato di Promozione 2015/2016, non facile, ma soprattutto un appuntamento da non fallire per dare particolarmente continuità ad un cammino positivo appena intrapreso con la Garibaldina in trasferta. Si racchiude in poche parole il senso della partita che, domenica pomeriggio 4 ottobre, vedrà il Cariati affrontare sul suo rettangolo di gioco “ Il Rinacchio “ la compagine del San Fili. Il roboante successo esterno ai danni della Garibaldina ha permesso ai ragazzi del tecnico Vincenzo Filareti di rompere il ghiaccio con la sfortuna che li hanno visti nella prima giornata soccombere con la Promosport a soli due minuti dal termine della gara e poi costretti al pareggio interno nella seconda di campionato dal Cotronei all’87’ minuto di gioco a causa di una grossa distrazione dell’intero collettivo, ma al tempo stesso, in casa biancazzurra, c’è la ferma determinazione di proseguire sulle ali dell’entusiasmo, generato dalla vittoriosa trasferta sulla Garibaldina e di dare continuità al successo e soprattutto di migliorare ulteriormente l’attuale posizione di classifica. Lo lascia intendere, a chiare lettere, l’allenatore del Cariati Vincenzo filareti. ”Ho sempre detto ai rappresentanti della stampa che il Cariati fa parte di quel gruppo di compagini che può guardare in alto, e oggi non posso che ribadirlo. Abbiamo degli attaccanti come Campana, Torchia, Montero ed il giovanissimo bomber Santino Labonia, ma è tutto il collettivo che sa essere all’altezza dell’alta classifica e saprà rendersi sempre più intraprendente e cinica. Si giocherà, prosegue il tecnico biancazzurro, a porte aperte e, indubbiamente, questo potrà essere un vantaggio per la compagine del San Fili, ma in fondo al bello del calcio sta anche nella partecipazione del pubblico; dunque dovremmo essere pronti anche a far fronte all’entusiasmo che si può creare alle squadre avversarie”. Il tecnico è abbastanza chiaro anche su quello che si attende dai suoi ragazzi. ”Dobbiamo dar seguito, sostiene Filareti, a quanto fatto domenica scorsa sul campo di Soveria Mannelli contro la compagine della Garibaldina di mister Gerfoglio Iuliano; ma per farlo ci vorrà determinazione e voglia di fare bene, consapevoli di quello che sono le reali possibilità dei miei ragazzi. L’impressione che viene fuori da queste prime tre partite di campionato è che potrebbe non esserci una formazione ammazza-campionato. Saranno in quattro o cinque a giocarsi i primi posti e questo lascia intendere che sarà necessario prendere un certo passo per sistemarsi a dovere nella classifica generale“. Ad avviso di alcuni tecnici il Cariati potrebbe essere tra queste compagini. Al momento da evidenziare anche la grande soddisfazione della società sportiva del Cariati Calcio alla notizia che due ragazzi del Cariati, l’esterno sinistro Carmine De Marco ed il centrale difensivo Federico Panza ceduti nella stagione 2014/2015 all’Empoli e allo Spezia, sono stati convocati nella Nazionale UNDER 15 dal tecnico selezionatore Antonio Rocca per un raduno del Centro-Nord. Tale evento sta riscuotendo enorme e piacevole soddisfazione nell’ambiente sportivo della cittadina nonché del territorio, ma particolarmente tra la dirigenza del Cariati Calcio. ”Nessuno poteva aspettarsi una così bella notizia del genere. E’ sincero e schietto Sabatino Tosto, quarantenne presidente del Cariati, ben consapevole, però, di aver “costruito un’ottima Scuola Calcio. L’anno scorso, prosegue il patron del Cariati, siamo riusciti a realizzare con i Giovanissimi ed i componenti dell’UNDER una serie di brillanti risultati, conseguendo addirittura con i ragazzi dell’UNDER il titolo di Campioni Regionali della Calabria. Sulla notizia della convocazione da parte del tecnico nazionale Antonio Rocca di Panza e DE Marco il presidente Sabatino Tosto ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La chiamata di De Marco e di Panza in azzurro non fa che attestare proficuamente il lavoro serio, educativo e sociale della Scuola Calcio del Cariati; è soprattutto un’iniezione di fiducia e di esemplare serietà della società del Cariati Calciio per tutto il settore giovanile. Non va dimenticato che qualche mese or sono un giovanissimo talento del Cariati Calcio, il tornante Mattia Paparo è stato ceduto alla società della Juventus”.

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