CALCIO 3^ CAT. FINISCE IN PARITA’ LA STRACITTADINA

SPORT–Terza Categoria gir. A Cariatese: 2 A.s.d.Cariati: 2 CARIATESE: Pirillo C.; Russo L; Vincenzo; Lamotta; Critelli; Cosentino A.; Patera (40 st Alterino L.); Pirillo R.; Cosentino G.; Torchia; Pirone (1 st Russo L.). A disp: Santoro; Alterino A.; Graziano G.; Riolo. A.S.D. CARIATI: Boccia G.; Gentile (4 st Pignataro C.); Abbenante; Risoleo; Caruso; Covello; Critelli (22 st Mussuto); Greco; Converso; Cristaldi; De Lorenzo. A disp: Fortino; Forciniti; Pignataro A.; Boccia F.; Frontera. All: Caruso. ARBITRO: Ciao di Rossano. MARCATORI: 25 pt Cosentino G.; 3 st Cosentino A.; 22 st Converso; 38 st Greco. ESPULSI: Vincenzo al 44° del primo tempo e Cosentino G. al 5° del secondo tempo. Entrambi per doppia ammonizione. CARIATI – Spettacolo ed emozioni a raffica nella prima stracittadina cariatese. Una giornata storica per il calcio locale. Sotto gli occhi di un Comunale stracolmo si affrontano la Cariatese e l’A.s.d., capolista del torneo, la quale parte nettamente con il favore dei pronostici. Ma i derby sfuggono a qualsiasi previsione e regalano incertezza ed equilibrio. La Cariatese offre ai propri tifosi una prestazione gagliarda, disputando un primo tempo perfetto e sfiorando l’impresa di resistere nella seconda frazione di gioco, in nove contro undici, all’assalto degli avversari. L’A.s.d. non riesce ad entrare in campo con la stessa intensità e grinta dei cugini e soccombe intorno alla mezz’ora: l’ottimo Patera arriva sul fondo e crossa per l’accorrente Cosentino G. che di testa batte Boccia. La capolista accenna ad una timida reazione ma paga la scarsa vena dei suoi calciatori più estrosi. Prima di andare a riposo c’è da registrare l’espulsione di Vincenzo per somma di ammonizioni. La ripresa si apre con il raddoppio della Cariatese con l’altro Cosentino, Antonio, sempre di testa. Questa volta sugli sviluppi di un corner. Cosentino Gennaro due minuti dopo riceve la seconda ammonizione della sua gara e lascia i suoi compagni in doppia inferiorità numerica. L’A.s.d. prende coraggio e inizia a spingere sull’acceleratore, schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Ma sono queste sortite offensive dettate dalla rabbia e dalla foga di recuperare la partita più che da un logico filo conduttore di gioco. La Cariatese è ammirabile per spirito di sacrificio e dedizione alla causa dimostrata da ogni suo componente. Al 22° Converso, di testa, accorcia le distanze. La formazione di mister Caruso si rianima fortemente dopo questa marcatura e si produce nel disperato forcing finale con tutti i suoi effettivi. Gli sforzi vengono ripagati a sette minuti dalla fine, quando Greco, dopo una bella azione manovrata, sbuca tutto solo sul secondo palo e firma la rete dell’insperata rimonta. Entrambe le compagini escono dal terreno di gioco sotto una scrosciante pioggia di applausi. Non ci sono stati né vinti e né vincitori. A trionfare è stata soltanto Cariati. Una città che vive di calcio e meriterebbe di essere protagonista su palcoscenici ben più importanti. Magari l’A.s.d. e la Cariatese un giorno riporteranno questa gente nell’ Olimpo.

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