BILANCIO, SALVAGUARDATI GLI EQUILBRI

BILANCIO, SALVAGUARDATI GLI EQUILBRI RENDICONTO 2010, CHIUSO CON AVANZO DI EURO 426.809 CELESTE: NONOSTANTE CRISI, CHIUSA FASE DELICATISSIMA CARIATI (Cs), Sabato 1 Ottobre 2011 – Bilancio, in sede di ricognizione da parte dell’ufficio competente è stato riscontrato che sono stati salvaguardati gli equilibri; ciò pur nella necessità di riconoscere debiti fuori bilancio definitivamente accertati, soprattutto in relazione alla tassa di smaltimento dovuta, anno per anno, al Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti. E’ quanto è emerso, nel corso dell’ultimo consiglio comunale ad hoc sull’argomento, dall’ampia ed approfondita relazione dell’assessore al ramo Leonardo CELESTE. Il rendiconto dell’esercizio finanziario 2010 – ha spiegato – si è chiuso con un avanzo di amministrazione di euro 426.809,5 e, per l’esercizio 2011, in prossimità di chiudersi, si presume un risultato di amministrazione attivo, riscontrato da una situazione economica attiva al momento della rilevazione. Le difficoltà che hanno condotto alla formazione dei debiti fuori bilancio riconosciuti dal Consiglio – ha aggiunto CELESTE – attengono per lo più alla concomitanza, verificatasi negli ultimi anni, della riduzione dei trasferimenti erariali (per circa 449.000 euro per il 2011), con l’obbligo di pagare debiti pregressi (2001-2006), per lo più anch’essi fuori bilancio e attinenti in buona misura alla tassa di smaltimento, ma, anche ad altre spese correnti e ad un numero cospicuo di interventi operati in emergenza. A tali debiti è stata data copertura finanziaria con imputazione negli esercizi 2012 e 2013. Nonostante gli effetti della crisi si facciano sentire aspramente anche nel nostro Comune – ha scandito l’Assessore al bilancio – si è riusciti a chiudere una fase delicatissima che ha visto tutti gli enti locali in forti difficoltà. È chiaro, però, che come per tutti gli altri comuni d’Italia, considerando anche le maggiori riduzioni dei trasferimenti erariali già stabilite anche per l’esercizio 2012, è improcrastinabile un intervento di riforma strutturale del bilancio comunale sia in termini di spesa, che di entrate, e, infine, in di riorganizzazione della riscossione. E’, questa, la sfida del prossimo futuro, da affrontare – ha concluso CELESTE – con senso di responsabilità e forte capacità innovativa.

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