Aumento esorbitante dei costi per le vacanze natalizie in Calabria: un appello al Presidente Roberto Occhiuto.

Ci permetteranno, i lettori, una iperbole: l’odissea di Ulisse per ritornare alla sua Itaca e quella dei nostri conterranei al Nord, desiderosi di trascorrere le vacanze natalizie con i loro cari e nella loro terra, ha degli aspetti molto simili tra loro!

Nel corso degli ultimi anni, sempre più persone hanno sperimentato un aumento significativo dei costi per trascorrere le vacanze natalizie in Calabria. Questo trend preoccupante ha colpito molte famiglie, rendendo sempre più difficile il ritorno alle proprie radici durante il periodo natalizio.

Tutto è reso incredibilmente più caro tanto che per qualcuno il ritorno a casa viene rimandato per un periodo più propizio!

Questo aspetto ha “costretto” il presidente della sezione del “Circolo Legambiente Nicà” di Scala Coeli (CS), Nicola Abruzzese, a lanciare l’allarme attraverso i social.

:” Prendiamo ad esempio la famiglia Rossi, composta da quattro persone, che lo scorso anno ha dovuto sborsare la cifra esorbitante di 1.300,00 € per trascorrere le festività natalizie in Calabria -inizia Abruzzese-; quest’anno, invece, una famiglia composta da tre persone, si trova di fronte ad un costo stimato di 1.314,00 € per trascorrere il Natale con i propri familiari nella nostra Regione. Questo aumento significativo dei costi solleva una domanda importante: è davvero giustificato? Ci rivolgiamo al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, affinché prenda seriamente in considerazione questa situazione. Chiediamo al Presidente di intervenire e di adottare misure che rendano accessibili le vacanze natalizie in Calabria per tutti i suoi cittadini. La Calabria è una regione ricca di tradizioni e cultura, e ogni calabrese dovrebbe avere la possibilità di tornare a casa e condividere momenti speciali con i propri cari durante le festività. In un periodo in cui le famiglie affrontano già molte pressioni economiche: l’inasprimento dei costi per le vacanze natalizie rischia di escludere molte persone dalla possibilità di tornare a casa. Consideri, il Presidente Occhiuto, l’impatto che queste politiche hanno sulle famiglie e adotti misure concrete per rendere le vacanze natalizie più accessibili a tutti. È giunto il momento di agire e di garantire che nessun calabrese sia costretto a rinunciare alle proprie radici durante le festività natalizie a causa di costi proibitivi. Rivolgiamo un appello al Presidente Roberto Occhiuto affinché dia priorità a questa questione e lavori per assicurare che tutti i calabresi possano tornare a casa per Natale senza doversi preoccupare di costi insostenibili. Ci aspettiamo che il Presidente Occhiuto prenda in considerazione non solo l’aspetto economico di questa questione, ma anche l’importanza emotiva e sociale di consentire a tutti i calabresi di ritornare a casa durante le festività natalizie. La possibilità di riunirsi con la propria famiglia e condividere tradizioni è un diritto fondamentale che non dovrebbe essere precluso a nessuno a causa di costi eccessivi. Inoltre, un’eccessiva inflazione dei costi per le vacanze natalizie potrebbe avere un impatto negativo sull’economia della regione. Se le famiglie calabresi, e anche coloro che desiderano visitare la regione durante le festività, vengono scoraggiate dai costi elevati, ciò potrebbe ridurre il flusso turistico e l’indotto economico che ne deriva. Chiediamo al Presidente Occhiuto di lavorare a stretto contatto con le autorità locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici per trovare soluzioni che rendano le vacanze natalizie in Calabria più accessibili e sostenibili per tutti. È fondamentale che venga garantito un equilibrio tra la sostenibilità economica e l’accessibilità per i cittadini. Infine – conclude Nicola Abruzzese- esortiamo anche i cittadini calabresi a condividere le proprie esperienze e preoccupazioni in merito a questa situazione, affinché il Presidente Occhiuto possa comprendere appieno l’entità del problema e agire di conseguenza. Le festività natalizie sono un momento di gioia, condivisione e riflessione, e nessuno dovrebbe essere escluso da queste esperienze preziose a causa di barriere economiche. Chiediamo al Presidente Occhiuto di agire tempestivamente per garantire che tutti i calabresi possano godere appieno delle festività natalizie nella propria terra, senza doversi preoccupare di costi proibitivi”.

Nicola Abruzzese, sembra esprimere frustrazione riguardo all’aumento dei prezzi dei biglietti aerei e ferroviari durante le festività natalizie, sottolineando come questo possa rappresentare un peso finanziario per le persone che vogliono trascorrere le feste con i propri cari. L’aumento dei costi dei trasporti durante i periodi di picco, come le festività natalizie, è una situazione comune che può rendere difficile per molte persone viaggiare per ricongiungersi con la propria famiglia.

Questo tipo di aumento dei prezzi può essere attribuito alla domanda elevata durante le festività, che spinge le compagnie aeree e ferroviarie a praticare tariffe più elevate a dispetto delle più semplici leggi di mercato. È comprensibile che ciò possa suscitare frustrazione e disagio nelle persone che desiderano viaggiare durante questo periodo.

Certamente, la questione dell’accessibilità economica ai servizi di trasporto durante le festività è importante per molte persone. È necessario trovare un equilibrio tra la necessità delle compagnie di trasporto di gestire la domanda elevata e la capacità delle persone comuni di potersi permettere di viaggiare per ricongiungersi con i propri cari durante le festività.

Alcune possibili soluzioni potrebbero includere l’implementazione di politiche tariffarie più flessibili per i periodi di picco, l’aumento dell’offerta di posti a sedere attraverso l’aggiunta di voli o treni supplementari e l’incoraggiamento della pianificazione anticipata dei viaggi per garantire tariffe più convenienti per coloro che si organizzano in anticipo. Inoltre, potrebbero essere esplorate soluzioni a lungo termine per migliorare l’efficienza e l’accessibilità dei trasporti, come investimenti in infrastrutture e politiche volte a promuovere la concorrenza nel settore dei trasporti.

È importante che le preoccupazioni sollevate dalla sezione di Legambiente di Scala Coeli e da altri, riguardo all’accessibilità economica ai trasporti durante le festività vengano prese in considerazione e affrontate in modo adeguato da parte delle autorità competenti e delle compagnie di trasporto.

Ben vengano le manifestazioni di questi giorni nel meridione d’Italia contrarie al fenomeno che “costringe” i giovani a lasciare il loro Sud: saremmo parzialmente soddisfatti se per la nostra gente, però, il loro ritorno sotto il vischio calabrese fosse, almeno, agevolato: in tutti i sensi!

Antonio Loiacono

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