“Assemblea sullo stato in cui versano le vie di comunicazione da e per Scala Coeli”

IMG_4525Molto partecipata è stata la riunione di sabato sera, 2 aprile 2016, organizzata da Nicola Abbruzzese e che aveva il suo focus sullo stato in cui versano le vie di comunicazione da e per Scala Coeli.

La sala musicale della gloriosa “G. Verdi” ha ospitato cittadini di Scala Coeli e non, sindaci del comprensorio e candidati alle prossime consultazioni elettorali di giugno 2016.

“Non è più sostenibile – ha esordito Nicola Abbruzzese- l’immobilismo di chi è preposto alla tutela dell’assetto viario nel nostro comprensorio. Siamo isolati a sud (sulla SP 260 per Terravecchia vige un divieto di transito da 10 anni!) e la Scala Coeli – San Morello è un tracciato insidioso. L’unica alternativa sono gli oltre 40 chilometri che per Mandatoriccio ci consentono di raggiungere la SS 106! Un quadro desolante – continua Abruzzese- che non “guarda” nessuno”.

A conferma dell’isolamento fisico ed istituzionale sono stati gli interventi dei sindaci dei Comuni di Terravecchia e Campana (Mauro Santoro e Agostino Chiarello) i quali hanno auspicato una sorta di joint-venture tra i Comuni del comprensorio per avere più peso e voce più forte presso le sedi competenti.

Anche Filomena Greco, candidata a sindaco nel Comune di Cariati, ha sottolineato l’urgenza di unire le forze per recuperare un comprensorio così vicino e, causa il deficit infrastrutturale, così drammaticamente lontano.

Pungente è stato l’intervento di Giovanni Matalone, candidato a sindaco per il Comune di Scala Coeli che ha condannato il modo di fare politica di alcuni sindaci della zona colpevoli (a suo dire) di non essere stati “capaci ad eleggere un nostro rappresentante in seno all’Ente Provincia per far sentire prima e meglio le lagnanze del nostro territorio”.

Adesso si aspetta l’arrivo del presidente della Provincia: speriamo riesca a passare!!

Ufficio stampa Jureka

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