Asilo Nido Comunale: di apertura non se ne parla proprio.

Una problematica che torna alla ribalta politica della cittadina di Cariati è quella riguardante l’Asilo Nido Comunale, i cui lavori di completamento restauro e del relativo nuovo arredo sono già terminati da un buon lasso di tempo, ma di apertura non se ne parla proprio. La struttura scolastica ha avuto anche un eco di notorietà nazionale in quanto la trasmissione televisiva Striscia la Notizia con il Gabibbo si sono portati due anni or sono nella cittadina del basso jonio cosentino denunziando l’abbandono della struttura dell’infanzia, il relativo sperpero ed i relativi danni prodotti dai “ soliti vandali “. Il tutto dovuto all’incuria, stante alla pubblica denunzia dei consiglieri di minoranza, e al totale abbandono da parte degli amministratori nonché al mancato utilizzo della nuova e moderna sede dell’Infanzia, debitamente arredata.Sulla spinosa tematica si è pronunciato il capogruppo della coalizione Cariati nel Cuore. “ La tormentata odissea dell’Asilo Nido, afferma Mario Sero, è stato uno dei cavalli di battaglia dell’attuale Esecutivo durante la campagna elettorale amministrativa dello scorso 2011, nella quale paventava l’immediata apertura dell’Asilo Nido con possibili assunzioni di personale docente ed ausiliario. Trascorsa la tornata elettorale, continua Mario Sero, l’Asilo Nido è tornato nel dimenticatoio; oggi continua a restare chiuso, offrendo uno spettacolo di desolazione e di sperpero, mortificando,così, le diverse aspettative di tutte quelle mamme nonché di altre persone, illuse con la solita “chimera del posto”. Mario Sero non ci vede chiaro e si chiede: “ Quali interessi ed appetiti si nascondono dietro la mancata apertura della struttura e del relativo servizio? L’esponente di minoranza non demorde e lancia una diretta stillettata. “ Chi è la “longa Manus” dell’Amministrazione che continua ad impedirne l’apertura? Forse i relativi posti, prosegue imperterrito Mario Sero, sono stati promessi a decine e decine di persone, mentre oggi si ha la difficoltà da parte degli amministratori a sceglierne le fortunate lavoratrici? Ancora una volta la cattiva politica, il clientelismo più becero nonché il voto di scambio, puntualizza senza mezzi termini Mario Sero, hanno avuto la meglio, mortificando, così, le aspettative di una intera comunità che da sempre aspetta l’apertura della struttura scolastica e del conseguente servizio, quale elemento di civiltà! La mancata apertura di un servizio altamente necessario, conclude Mario Sero, è l’ennesima riprova dell’incapacità politico amministrativa del Sindaco Filippo Sero e della sua maggioranza”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta