APPELLO dell’ANPI ai CITTADINI dei 20 COMUNI della SIBARITIDE e SILA GRECA alla RESISTENZA per la difesa del TRIBUNALE del territorio

Associazione Nazionale Partigiani d’ Italia – Sezione di Rossano Abbiamo sperato – e continuiamo a sperare – che il governo, il parlamento e la classe politica dirigente nazionali riconoscano le ragioni e le aspirazioni delle popolazioni della Sibaritide e della Sila Greca ad avere garantito, alla pari con le altre parti dell’Italia, i diritti costituzionali alle libertà personali e sociali, alla giustizia, alla legalità. Ma, da oltre un anno, prendiamo amaramente atto che quelle ragioni o vengono ignorate o apprezzate a parole, ma puntualmente mortificate e umiliate. Il Tribunale di quest’ampio comprensorio della Calabria del Nord-Est, con sede a Rossano “ab immemorabili”, sta assicurando un presidio dello “Stato di diritto” – visibile e di prossimità – ai Cittadini che ancora si ostinano – per scelta di vita e per amore – a vivere, operare, investire, produrre in questa difficile e martoriata Regione. Scippare il Tribunale a quest’area della Calabria, senza alcuna ragione, senza rispettare le civili richieste del territorio, senza alcun vantaggio economico per lo Stato, equivale a gettare nello sconforto i cittadini onesti e gli imprenditori coraggiosi, depauperare ulteriormente il tessuto economico-sociale locale, impedire qualsiasi investimento privato, favorire “de facto” la ‘ndrangheta, la criminalità comune, la corruzione, il malaffare. Equivale, inoltre, a desertificare ulteriormente questo territorio, da due anni oggetto di continue odiose rapine: si stanno prendendo i nostri figli migliori, i treni, gli Ospedali, la sanità pubblica, gli uffici pubblici ecc.; e se dovesse essere scippato il Tribunale ci sarà un effetto domino nella perdita, a danno della nostra gente, della nostra società, della nostra economia, di una serie di altri presidi dello Stato. Non riusciamo a giustificare, ma nemmeno a comprendere, questo accanimento persecutorio a danno delle nostre popolazioni e del nostro territorio da parte degli ultimi due governi nazionali, sostenuti peraltro dai partiti più votati del P.D. e del P.d.L. Non riusciamo, inoltre, a giustificare, ma nemmeno a comprendere, le motivazioni del mancato accoglimento degli appelli e delle richieste dei Governi locali, provinciale e regionale e delle relative rappresentanze parlamentari, espressioni del P.d.L. e del P.D., che ha l’amaro sapore dell’assoluto disinteresse o forse del fastidio o peggio ancora da parte di chi ha l’onore – dimostratosi immeritato – di rappresentare anche la nostra terra. Certo la politica nostrana e i politici nostrani delle Istituzioni in senso verticale – non è polemica, ma semplice constatazione – si sono rivelati deboli o impotenti o incapaci sia nella presentazione di risultati, rivelatisi del tutto fallimentari, sia nel mancato ruolo di rappresentanza e di difesa degli interessi generali e del bene comune di questa parte molto civile della Calabria. Abbiamo apprezzato, negli ultimi tempi, uno spirito più combattivo, più unitario, più partecipato, – sia pure tardivamente – da parte delle Istituzioni locali territoriali e sovra-comunali, di alcuni deputati, di Associazioni imprenditoriali, sociali, culturali, delle organizzazioni sindacali, di tanti Cittadini, dando atto e merito – soprattutto – al Comitato per il mantenimento del Tribunale e all’Ordine degli Avvocati di essere stati tenacemente impegnati – sempre e senza sosta – nell’azione di contrasto alle cervellotiche e inaccettabilidecisioni dei governi nazionali e di difesa del Tribunale dei cittadini. L’ANPI di Rossano e del territorio – condivide questo percorso più combattivo, più unitario, più partecipato e continua a dare, con maggiore partecipazione, la propria appassionata solidarietà e l’impegno dei propri associati; – auspica che non si proceda più in ordine sparso e che la Sibaritide e la Sila Greca si rappresentino meglio, in modo unitario e con una sola voce, autorevole, credibile, forte e tale da essere presente dove si forma la volontà politica e dove si decide; – esprime la convinzione-certezza che la mobilitazione attiva dei Cittadini, singoli e associati, nella fase di crisi di credibilità dell’attuale politica, sia la via decisiva per fare sentire il “grido di dolore”, il dissenso, la protesta contro l’ennesima ingiustizia, l’ennesima rapina, l’ennesimo atto liberticida ed eversivo contro questo comprensorio; – chiama i Cittadini democratici di Rossano e dei 20 Comuni del Circondario ad AZIONI di RESISTENZA, attraverso tutte le forme incisive, civili, responsabili, partecipando al presidio permanente presso il Tribunale e alle numerose e diverse iniziative programmate dal Comitato e dall’Ordine degli avvocati, facendo sentire la propria voce e dando visibilità alla propria presenza, contribuendo a costruire il più ampio movimento civile di popolo, al fine di difendere, mantenere, consolidare il Tribunale, che appartiene a tutti e a tutte le città della Sibaritide e della Sila Greca, ed è la garanzia dell’esercizio dei diritti alla legalità e alla giustizia per ognuno e per tutti. Il Presidente dell’ A.N.P.I. Rossano Francesco Filareto

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