Ancora un duro e violento attacco dai consiglieri di minoranza nei confronti del sindaco

Ancora un duro e violento attacco da parte dei consiglieri di minoranza Mario Sero, Francesco Cosentino, Filomena Greco e Tommasino Critelli nei confronti del sindaco, della giunta e dei consiglieri di maggioranza. In un pubblico manifesto i quattro consiglieri dell’opposizione asseriscono che mentre la cittadina del basso ionio cosentino sta andando in rovina “ spariscono, contemporaneamente, nel nulla oltre 7.000.000 di euro”. Mario Sero, Francesco Cosentino, Filomena Greco e Tommasino Critelli si chiedono “che fine hanno fatto i soldi dei contribuenti cariatesi versati dal 2009 al 2011 per tasse sull’I.C.I sull’acqua e sulla Tarsu?”. I firmatari del manifesto puntualizzano che essi, rappresentanti della volontà popolare, “ si sono rivolti alla Magistratura” e nel contempo si chiedono come mai “ il sindaco, la giunta e i consiglieri di maggioranza hanno”paura” di denunziare alle autorità competenti i diversi ammanchi? Altro interrogativo che si rivolgono i quattro consiglieri della maggioranza è quello “di conoscere quali interessi vogliono tutelare” i predoni” di palazzo Venneri?”. Nel manifesto-denunzia i rappresentanti della minoranza si chiedono a chiare lettere “ da che parte stanno il sindaco, la giunta e gli stessi consiglieri di maggioranza?” il documento murario termina con una pesante stilettata “avete “rubato” la speranza dei cariatesi e con essa il diritto ad un futuro migliore!!!”. Sul pesante manifesto abbiamo chiesto ad uno dei firmatari, l’avvocato Mario Sero, capogruppo di “ Cariati nel Cuore”, chiarimenti più dettagliati. “ Non avrò pace, afferma Mario Sero, finchè nelle casse del comune non saranno riversati i soldi che mancano. O li restituirà la Sogefil o li dovranno restituire i nostri amministratori a titolo di risarcimento per i danni arrecati ed arrecanti al nostro comune. Il giorno in cui, afferma Mario Sero il sindaco Filippo Sero proporrà una denunzia penale, come suo dovere, contro la Sogefil, a titolo di voto, raggiungerò scalzo e a piedi dalla mia dimora di Mandatoriccio mare Palazzo Venneri, ma sono amaramente convinto, conclude l’avvocato Mario Sero, che i nostri amministratori continueranno a perdere tempo. Ecco il motivo perché torno ad invocare e a richiedere,ancora una volta l’intervento della Magistratura, quella contabile e quella penale”.

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