ANCHE IL CAMPIDOGLIO SI COLORA DI ROSA

Terminati i ballottaggi delle elezioni amministrative 2016, come sempre, l’analisi dei dati offre preziosi spunti.

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Patrizia Funaro

I risultati ci raccontano di un Paese che chiede, a gran voce, cambiamento… una nuova pagina scritta da mani femminili. Il Campidoglio, per la prima volta nella storia, ha un sindaco donna: Virginia Raggi.

Una bella immagine, un avvocato, una giovane professionista che si propone di portare nella capitale un “presidio di legalità”!

La città eterna è stata protagonista di una delle pagine più brutte ed oscure della storia giudiziaria italiana.

“Mafia Capitale” è diventato un marchio impresso sulla città che ha consegnato al mondo intero un nuovo primato di corruzione e malaffare.

Auguriamo al nuovo sindaco di riportare Roma agli antichi fasti; di condurre questo percorso, tutto in salita, con la determinazione e la con concretezza tipica delle donne… donne che sono riuscite a buttare giù anche l’ultimo baluardo…  l’ultimo muro….Quello della politica, da secoli dominio esclusivo dell’universo maschile.

Prende le redini di un altro importante comune italiano Chiara Appendino, neo sindaco di Torino. Anche qui una vittoria importante che premia una campagna elettorale incentrata sui bisogni dei cittadini, sulla necessità di riportare le istituzioni al servizio della collettività, in un’ ottica di trasparenza ed imparzialità, lontana dalle logiche di potere che hanno logorato il nostro Paese.

Le nuove “Prime Cittadine”, espressioni del Movimento cinque stelle, evidenziano due dati di estrema rilevanza politica e sociale: da un lato, la vittoria di un Movimento che ha saputo costruire un rapporto fiduciario con i cittadini e, dall’altro, il fallimento dei partiti “vecchio stile”, sempre più lontani dal popolo.

La politica è un sevizio…. é questa la verità!

Un servizio da rendere con competenza, umiltà ed onestà.

La  tornata elettorale 2016 ne è prova evidente.

La vittoria schiacciante, nel nostro comune, di Filomena Greco, il trionfo di Virginia Raggi a Roma, l’affermazione di Chiara Appendino a Torino hanno un unico filo conduttore: la fiducia del popolo alle donne.

Probabilmente la presa d’atto che quel servizio può essere esercitato più efficacemente da chi ha dimostrato, nella propria vita professionale e personale, spirito di sacrificio, tenacia e coerenza.

La necessità di consegnare l’amministrazione  e la tutela della “cosa pubblica” a chi, quotidianamente, amministra molteplici contesti, assume ruoli diversi, raggiunge traguardi ambiziosi e spesso insperati con grande forza di volontà e disarmante semplicità.

Ebbene si… semplicità di linguaggio e rifiuto del “politichese” artefatto e superbo.

La semplicità che è arrivata  ai cuori ed alle menti della gente in maniera diretta ed immediata.

Questo ci narra la nuova pagina di storia che stiamo vivendo.

I complimenti, dunque, a queste tre donne che, in contesti diversi, sono riuscite a realizzare un risultato storico.

le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la propria intelligenza…..

Patrizia Funaro

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