Abenante a Tansi: “ci siamo rivolti alla ProCiv come un figlio si rivolge a suo padre”

Il sindaco di Umbriatico: “E' evidente che anche nei comuni ci sono figli e figliastri. Chiediamo solo maggiore collaborazione”

“Conosco benissimo la macchina amministrativa e le competenze in qualità di sindaco. E’ evidente che anche nei comuni ci sono figli e figliastri. Le emergenze non si affrontano solo con i messaggini, anche se è da considerarsi un buon servizio. Con la tecnologia che abbiamo oggi a disposizione anche un’applicazione del meteo fornisce lo stesso servizio gratuitamente”. E’ la risposta del sindaco di Umbriatico, Rosario Pasquale Abenante, al responsabile della ProCiv Carlo Tansi, in merito alla questione della mancata fornitura di sale durante l’eccezionale nevicata dei giorni scorsi che ha interessato il comune del crotonese. Il primo cittadino ha fatto sapere che “ringrazio Tansi per i suggerimenti e tutta l’Unità Operativa Autonoma della Protezione Civile per il costante lavoro che svolge e per l’invio dei bollettini meteo. La macchina organizzativa e comunicativa del comune ha funzionato alla perfezione senza particolari difficoltà”. Il sindaco ha dichiarato ancora che “come Comune ci siamo rivolti alla Protezione Civile, come un figlio si rivolge ad un padre nel momento del bisogno. Forse me ne devo fare una colpa”.

 

Considerate le abbondanti nevicate e il rischio elevato di formazione di ghiaccio, nei giorni scorsi il Comune ha esaurito oltre 70 quintali di sale, comprese le scorte di riserva, essendo Umbriatico un comune montano. “Terminate le scorte disponibili a disposizione dell’Ente – continua Abenante – abbiamo comprato il sale che si usa per gli addolcitori (5€ a sacchetto) pur di garantire la sicurezza stradale, perciò non è una questione economica. Nel momento in cui abbiamo avuto difficoltà nel reperire ulteriore sale antigelo ci siamo rivolti alla Protezione Civile Regionale”. Il sindaco ha precisato che il Comune ha già ripristinato le scorte di sale e che “non abbiamo nulla contro la Protezione Civile ma abbiamo voluto denunciare un accaduto. Se non fossimo stati pronti a fronteggiare l’emergenza mi avrebbero messo al patibolo. Vogliamo evitare inutili strumentalizzazioni e polemiche, chiediamo solo maggiore collaborazione. I primi cittadini non sono super eroi, con poche risorse riescono a fronteggiare le emergenze, quello che altri non fanno con molte risorse a disposizione”. Il sindaco conclude “anche il nostro Comune è interessato da guasti e rotture alla rete idrica in seguito alle lunghe gelate ma stiamo lavorando senza fare rumore”.

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