A Scala Coeli il percolato si trasporta per via aerea.

E’ opinione diffusa che a queste latitudini siamo in crisi, arretrati e senza prospettive di sviluppo. Non c’è niente di più falso, qui abbiamo superato la scienza, le leggi, i regolamenti, tutte cose pesanti che imbrigliano il progresso. Hai Bisogno di più spazio? Occupi il terreno del vicino. Ti danno fastidio le colture circostanti? Rappresenti di trovarti in un deserto. Hai bisogno di un accesso? Lo asfalti. Devi attraversare un fiume in piana? Ci passi sopra. E’ bene questo è lo stato delle cose in cui viviamo. Nel caso in cui autocisterne cariche di percolato non riescono ad attraversare il torrente “Patia” il percolato verrà pompato dalla sponda destra alla sponda sinistra del torrente Patia con un sistema apposito. Le teorie di Cetto la Qualunque vengono realizzate. Per tornare con i piedi per terra: qualcuno ha mai pensato a cosa succederebbe durante la stagione invernale? Aumento di produzione di percolato e impossibilità di trasporto del percolato stesso a causa della piena del torrente Patia. Gli amministratori dei territori a valle, lambiti dal Patia, dal Nicà fino allo Ionio si sono posti la domanda di cosa possa succedere? Il percolato non è sicuramente il “liquido alimentare” che tempo fa ha trasformato le acque limpide del torrente Capoferro che lambisce la discarica, in un rosso fuoco. Per completare una favola d’altri tempi si potrebbe organizzare una bella passeggiata ecologica risalendo il fiume Nica’ dalla foce tra Cariati e Torretta di Crucoli passando per Terravecchia fino a “pipino” nel comune di Scala Coeli, guidati dagli amministratori illuminati di tali comuni, che saranno a capo di quella moltitudine di persone che non hanno mosso un dito per evitare cio’, gli stessi che pensavano che il problema fosse solo del comune di Scala Coeli, potrebbero poi essere accolti dall’ex primo cittadino di Scala Coeli, che illustrerà la magnificenza di pipino e magari dopo un ristoro tutti rifaranno il percorso inverso, dalla discarica al mare, poi forse capiranno,o almeno si spera, che qualcosa non quadra!!! Il comitato antidiscarica

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