“Investire in Calabria si può. Investire in Calabria si deve”.

È il tema del Workshop organizzato dall’azienda iGreco di Cariati, una delle realtà produttive più note nel panorama internazionale nel campo della trasformazione agroalimentare, previsto per venerdì, 20 luglio, alle 11, presso la sede dell’azienda ospitante. Investire, dunque, è possibile, nonostante la crisi generalizzata della produzione e dei consumi. È possibile e si può perché la Calabria è pur sempre un’importante area strategica per i collegamenti fra i paesi del bacino Mediterraneo e le regioni del Nord Europa. Certamente occorre potenziare la disponibilità di localizzare nuove aree industriali attrezzate e rendere più celeri le procedure e gli adempimenti burocratici per l’avvio di attività imprenditoriali. Per il resto, la disponibilità di forza lavoro giovane, flessibile e altamente qualificata è garantita dalla presenza di centri di ricerca ed istituzioni universitarie pronte a collaborare con le imprese, nella formazione di tecnici o in attività di ricerca. Data la ricchezza e la varietà del patrimonio naturale della regione, il turismo rappresenta un settore potenzialmente trainante. L’artigianato, per lo più tradizionale, è un settore importante per l’economia calabrese, ma la maggior parte delle imprese attive nella regione operano nel settore agroalimentare, nella manifattura del legno e nelle produzioni di ceramiche. Ma investire in Calabria diventa un imperativo categorico per i calabresi, quasi un obbligo morale per non far morire questa terra. Ecco, dunque, che investire si DEVE. Gli imprenditori calabresi, che godono di un valore aggiunto rappresentato dalla proverbiale tenacia, lottano ogni giorno tra mille difficoltà, ma riescono ad imporsi all’attenzione dell’economia globale, malgrado handicap strutturali che frenano lo sviluppo reale. Attrarre finanziamenti regionali ed europei è il primo fattore che determina crescita, ma avere la capacità di investire e creare sviluppo è il traguardo ambizioso per centinaia di imprese e migliaia di giovani che, altrimenti, saranno costretti ad alimentare la diaspora migratoria e mettere al servizio di altri territori la loro intelligenze. Investire in Calabria si può, ed un valido supporto lo fornisce Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che agisce su mandato del governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l’attrazione di investimenti esteri, sostenere l’innovazione e la crescita del sistema produttivo, valorizzare le potenzialità dei territori. Il Presidente di Invitalia, Giancarlo Innocenzi Bozzi, illustrerà tutte le agevolazioni che fornisce l’agenzia per la promozione dello sviluppo territoriale. Ovviamente, le istituzioni pubbliche saranno tra i protagonisti di questo cammino comune, ed ecco che l’assessore regionale alle attività produttive, Antonio Caridi, spiegherà tutte le iniziative poste in essere dall’esecutivo regionale. Per fare impresa è necessario anche il sostegno di professionisti in grado di “guidare” adeguatamente, e con le giuste competenze, quanti aspirano a contribuire allo sviluppo. La relazione sulla gestione delle consulenze è affidata al commercialista Giovanni Battista Pisani, dello Studio G&P Consulting. Rosario Branda, direttore di Confindustria Cosenza, relazionerà sull’importanza strategica delle associazioni industriali nel panorama generale dell’economia d’impresa, mentre racconterà l’esperienza dell’azienda iGreco la responsabile marketing Filomena Greco. Interverrà anche l’estroso e geniale esperto di comunicazione e marketing Oscar Gastaldi, dello Studio 60 Jureka. Si parlerà di opportunità mai sfruttate sino in fondo che pure permettono, in modo concreto, di accelerare l’innovazione industriale, promuovendo settori strategici e favorendo le sinergie tra il mondo della ricerca e quello industriale; diffondere l’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione; incrementare la competitività dei territori favorendo la reindustrializzazione e lo sviluppo delle infrastrutture; valorizzare il patrimonio artistico- culturale e riqualificare l’offerta turistica. Fondendo le energie si può effettivamente innescare un circuito virtuoso ove ciascuno è protagonista ed arbitro del proprio destino, bandendo sterili rivalità e consentendo a tutti di esprimersi al meglio. Gli imprenditori calabresi, con l’appuntamento organizzato dall’azienda iGreco, avranno modo di confrontare idee e progetti per fare rete e ritrovare, assieme, la strada virtuosa di uno sviluppo sostenibile. I lavori saranno moderati da Ilenia Piccioni di Studio 60 Jureka.

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