Vivere civile è rispetto delle regole!

Camminare in questi giorni per Cariati, più che altro lungo la marina, e vedere di tanto in tanto dei sacchetti di immondizia, abbandonati sui marciapiedi e/o agli angoli delle strade, fa tanta rabbia.

La non felice circostanza deve fare riflettere tutti, principalmente i villeggianti, sul perché accade questo, nonostante che le regole della raccolta differenziata sono state ben diffuse tra i turisti.

A lasciare incustoditi i rifiuti, non curanti della calendarizzazione fissata per il ritiro, non possono che essere i proprietari in gran parte delle seconde case e/o gli stessi affittuari.

Probabilmente si tratta anche delle stesse persone che negli anni scorsi si sono ripetutamente lamentate per i gran cumuli di rifiuti che giacevano abbandonati lungo il perimetro cittadino, perché non venivano ritirarti con puntualità per i risaputi motivi.

Con questo non voglio assolutamente dire che tutto procede bene. Infatti, forse alcuni accorgimenti vanno apportati nelle procedure per il prossimo anno. A tale proposito, ad esempio, il ritiro della plastica deve avvenire non una sola volta a settimana, ma servono due prelievi, visto il gran utilizzo d’acqua in bottiglia.

In più occorre localizzare in più punti del paese delle micro isole ecologiche per il deposito di carta, vetro, alluminio e plastica, senza dover recarsi in casi particolari all’unica area centralizzata in zona Varco. Inoltre, servono più contenitori per i piccoli rifiuti nelle aree più frequentate. Ma su questo c’è tempo sino alla prossima stagione estiva.

Voglio soffermarmi brevemente, però, sullo scarso senso civico di una parte, seppure irrisoria, di vacanzieri, che si comportano davvero in modo irresponsabile, ignari degli sforzi profusi dall’amministrazione comunale, ma anche di tanti villeggianti che sentono per fortuna “forte” il senso di appartenenza alla comunità cariatese, cui sono legati da tanti anni.

Occorre che tra le persone si diffonda in modo più ampio e radicato il sentimento di orgoglio e di fiducia verso un territorio che prova a cambiare il verso delle cose in modo non emergenziale, ma razionale.

Francamente qualcosa di positivo si vede all’orizzonte a Cariati in termini principalmente di rimozione rifiuti, ma molto dipende anche da noi che trascorriamo le nostre vacanze a Cariati e che dobbiamo sentirci più protagonisti di un cambiamento che inizia a dare i suoi frutti, ma che chiede ancora tanto lavoro da parte di tutti.

Piuttosto un impegno preciso al rispetto delle regole. Infatti, se tanto viene fatto, tanto ha necessità di vedere dei turisti, in specifico quelli afferenti alla “vecchia guardia”, che sappiano contrastare quei comportamenti irriguardosi verso un territorio che ancora tanto dovrà mostrare nel medio lungo termine lungo il solco del cambiamento. In tanti ci speriamo! Serve fermezza, con buoni dosi di saggezza.

Nicola Campoli

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