Un fuoco concentrico viene sferrato quotidianamente nei confronti dell’Amministrazione Comunale

Un fuoco concentrico viene sferrato quotidianamente nei confronti dell’Amministrazione Comunale da parte dei rappresentanti dell’opposizione nonché dall’associazione del mondo giovanile “Le Lampare”. Punti focali: il consiglio comunale mandato deserto dalla maggioranza; il grave stato di dissesto in cui versa l’Ente, la Sogefil e dulcis in fundo il mercato ittico, sul quale sono intervenuti il TAR Calabria ed il Consiglio di Stato. Per quanto concerne la mancata seduta consiliare la minoranza stigmatizza pesantemente l’atteggiamento del sindaco e della sua maggioranza. “L’esecutivo Filippo Sero, puntualizza in una sua nota l’esponente del PD Mario Sero, fugge dalle proprie responsabilità e dal confronto su problematiche di massima importanza per la nostra cittadina. E’ nostro deciso obiettivo mandare a casa questa amministrazione, composta da persone irresponsabili”. Il consigliere Tommasino Critelli incalza con più veemenza. “La maggioranza ed il sindaco non hanno avuto il coraggio di presentarsi perché sanno perfettamente di non poter giustificare scelte scellerate che stanno affossando l’intera collettività. Dovevamo discutere argomenti fondamentali per la città, come il problema della Sogefil, con la quale il Comune ha rescisso il contratto per inadempienze ai propri obblighi”. Sulla tematica della concessionaria dei tributi l’associazione de “Le Lampare” si chiede tuttora “dove sono finiti i nostri soldi? E’ possibile che siano in ostaggio su un conto corrente privato? Perché non si chiede il rendiconto?” Uno dei rilievi che vengono fatti alla Sogefil sarebbe quello di aver inviato avvisi di pagamento non esigibili a diversi cittadini. Clamoroso quello inviato per ICI ai vecchi proprietari di Palazzo Venneri, sede dell’Amministrazione, ceduto molti anni or sono al Comune. Per quanto concerne la Sogefil ha destato risonanza nella cittadina la notizia, apparsa sulla stampa regionale, del rinvio a giudizio degli amministratori della società. La notizia accosta i fatti del comune di Lago a quelli di Cariati, fatte emergere pubblicamente dal revisore dei conti nonché dalla minoranza che li reputa ancora più gravi. Sulla vicenda il capogruppo dell’UDC Francesco Cosentino precisa che mentre il Comune di Lago si è costituito parte civile, l’Amministrazione comunale di Cariati continua inspiegabilmente a rimanere inerte sulla grave problematica. Bisogna dare ai cariatesi risposte chiare, precise e serie su tale problematica e sul degrado che ormai imperversa nella nostra cittadina, soprattutto in vista dell’approssimarsi della stagione estiva. Altra pesante grana per l’Amministrazione Comunale, ad avviso della minoranza, concerne una nota con la quale il delegato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, dott. Vincenzo Speranza, ha inviato al sindaco di Cariati, con la quale chiede il pagamento di un debito accumulato al 31/12/2011 di 1.525.849,27 euro per rr.ss.uu. relativo agli anni dal 2007 al 2011. Altra grana finanziaria la preannunciata Filomena Greco, consigliere di minoranza, che ha parlato di un debito che il Comune avrebbe nei confronti di Enel Energia a causa di mancati pagamenti delle relative bollette. “Adesso, puntualizza la capogruppo della lista “Fai Vincere Cariati” Filomena Greco, aspettiamoci la riduzione di energia in diverse zone della cittadina”. Sembra che l’esposizione ammonti ad oltre 1 milione di euro.

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