TURISMO: PER GLI STRANIERI ITALIANI CAFONI E MALEDUCATI

TURISMO: PER GLI STRANIERI ITALIANI CAFONI E MALEDUCATI FONTE: CULTURALNEWS.IT – 28 LUGLIO 2010 Il volto peggiore dell’Italia secondo sette turisti stranieri su dieci? Una litania di lamenti e stroncature (forse un po’ sospette) circa il comportamento degli italiani in vacanza. Urla e schiamazzi in strada, motoscafi che arrivano sino alla spiaggia, acquascooter che sfrecciano sotto costa, radio ad alto volume, spintoni e ressa continua ed una scarsa conoscenza delle lingue straniere. E’ questo il quadro che emerge da uno studio condotto dal mensile “Le vie del gusto” su mille 350 turisti stranieri (soprattutto inglesi, tedeschi ed americani) a cui è stato chiesto un parere sulla loro vacanza in Italia. Vengono richiesti approfonditi corsi di bon ton e galateo, corsi accelerati di inglese, francese e tedesco e una frenata sui prezzi: con questi miglioramenti gli stranieri tornerebbero nel nostro Paese. A rendere difficili le vacanze sono l’inciviltà e la maleducazione (61%), l’impossibilità di comunicare nella loro lingua (75%) ed i prezzi, in alcuni casi esagerati (47%). Il tutto espresso dalla maggioranza di stranieri (57%) che si trovano in Italia non per la prima volta, con un’alta percentuale (41%) che ammette di scegliere il nostro Paese almeno una volta ogni tre anni. L’Italia è visitata ogni anno da oltre 30 milioni di turisti stranieri che equamente si dividono, come destinazione, il sud (24%), le isole (23%) ed il Centro (21%). Cercano tranquillità e relax(71%), seguito dal divertimento (57%) e la bontà del cibo (49%). A rendere particolare il loro soggiorno in Italia, sono l’amore italiano per la tradizione e la genuinità (78%), generosità e il calore della gente (67%), l’enogastronomia (51%) e le bellezze del paesaggio (49%). E anche gay e lesbiche che preferiscono viaggiare nei Paesi in cui i loro diritti sono tutelati, hanno eletto l’Italia tra le prime cinque mete estive d’eccellenza dell’Unione Europea. Si tratta del frutto di un sondaggio condotto da Gay.it realizzato recentemente in occasione di un convegno “Nuovi turismi: Versilia destinazione gay” tenutosi a Viareggio, che ha confermato Torre del Lago, la prima meta turistica italiana, sia per i week end (scelta del 27% degli intervistati, seguita dalla riviera romagnola – 10%) che per una vacanza di oltre cinque giorni (21% le preferenze, seguita da Gallipoli e dal Salento con il 16%). L’isola greca di Mikonos, è tornata la prima scelta delle destinazioni europee, superando la Spagna (Ibiza, Barcellona/Sitges, Gran Canaria, Madrid)che per alcuni anni era diventata la “regina delle vacanze gay “. In crescita la Costa Azzurra, mentre funzionano sempre bene il Brasile e l’Argentina, all’avanguardia nel riconoscimento dei “diritti light”. Rispetto alla fascia eterosessuale, gay e lesbiche, viaggiano, in media, il doppio con il treno ed il triplo con l’aereo e continuano a spendere molto in vacanza, quasi il doppio degli eterosessuali.

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