Sulle persistenti lamentele dei visitatori presso le tre aree cimiteriali

Non accennano a diminuire le grosse polemiche e le gravi contestazioni sia da parte dei politici, ma soprattutto di numerosi cittadini per il totale disinteresse dell’area cimiteriale, abbandonata a se stessa per la totale assenza di personale, e per il degrado che regna sia nella vecchia che in quella nuova. Altre lamentele riguardano le strade scoscese, che portano alle varie cappelle ed ai loculi con possibili gravi cadute dei visitatori che vanno ad onorare i propri defunti. Il capogruppo della coalizione “Cariati nel Cuore”, si fa interprete delle varie insofferenze ed interviene con sue considerazioni sulla reale situazione cimiteriale. L’esponente di minoranza Mario Sero, infatti, lamenta l’assoluta mancanza di ogni e qualsivoglia risorsa destinata alla manutenzione e cura ordinaria del cimitero. A seguito di numerosi segnalazioni da parte dei cittadini che quotidianamente si recano a far visita ai propri defunti, Mario Sero si è personalmente portato nelle tre aree cimiteriali, constatando la scarsa sicurezza nel camposanto per l’esistenza di “rifiuti a cielo aperto” e “forte degrado” (strade alluvionate, prive di illuminazione, di marciapiedi, passamano e quant’altro indispensabile per fruizione). “Basterebbero annualmente, puntualizza Mario Sero, poche migliaia di euro per migliorare e mantenere, in uno stato dignitoso e decoroso, il luogo sacro. Purtroppo, prosegue Mario Sero, devo constatare l’insensibilità dei nostri amministratori, sordi ad ogni sollecito dei cittadini, che a partire dall’anno 2006 hanno trovato risorse solo per tarantelle, festicciole e viaggi persino all’estero, mentre per il miglioramento e la sicurezza cimiteriale: assenza assoluta”. Nella sua analisi non si ferma ma incalza sempre di più, a seguito delle quotidiane proteste dei cittadini. “Le tre aree del luogo sacro, afferma Mario Sero sono pressoché sature, tra non molto, oltre alla grave problematica già scoppiata per l’emergenza rifiuti, assisteremo impotenti, anche all’impossibilità a dare degna sepoltura anche ai nostri defunti. Le tre aree sono completamente abbandonate a se stesse, la quotidiana pulizia è inesistente: le erbacce continuano a crescere a dismisura; le vipere d’estate sono le vere padrone del cimitero, con conseguente serio pericolo per i visitatori, lasciati letteralmente in balia di se stessi”. La dura reprimenda del capogruppo della coalizione di Cariati nel Cuore si conclude con l’espresso ed accorato invito al sindaco e alla sua maggioranza di verificare tempestivamente quando denunziato e di attivarsi, in via d’urgenza e senza formalità alcuna, a porre quanto meno, in sicurezza le tre aree, onde evitare soprattutto pericoli per l’incolumità dei visitatori.

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