Si vuole affossare l’immagine di Cariati ancora di più di quella attuale.

Vivere Cariati durante le festività pasquali mi ha portato a scambiare le solite riflessioni e considerazioni con molti amici, in modo specifico sullo stato di degrado e di abbandono di strade, ponti, verde pubblico, rifiuti, spopolamento del paese, chiusura di esercizi commerciali e tanto altro. Non posso nascondere, dopo le mie chiacchierate, un domanda che mi ha assalito. Ma i cariatesi … hanno una loro dignità di cittadini? Chi mi conosce personalmente, compreso i pochi che mi leggono da un po’ su cariatiNet.it, sanno benissimo che la mia non é certo un’offesa. Lungi da me pensarlo. Non é possibile abitare un territorio che in termini di arterie si presenta all’occhio del visitatore come un vero campo da golf. Buche sull’asfalto ovunque. Insomma, scansarne qualcuna, di sicuro porta prenderne tante altre. Ma é prevista una pianificazione di interventi di risistemazione, anche se a tratti, della sede stradale comunale? Se nulla dovesse accadere, da qui a qualche mese, il disegno é chiaro. Anche se forse inconsciamente, si vuole affossare l’immagine di Cariati ancora di più di quella attuale. Allora torno alla mia domanda. I cariatesi dove sono? Perché sono assuefatti e apatici a una condizione di degrado che potrebbe vederli complici e solidali di un’Amministrazione comunale non affatto reattiva a un contesto, diventato negli anni sempre più invivibile? Dove sono quei cariatesi virtuosi e coraggiosi di avventuararsi su un percorso di civica protesta? Non si lasci, senza un minimo di reazione, deprezzare Cariati. La si preservi nelle sue bellezze artistiche e paesaggistiche. Altrimenti sarebbe una iattura! Nicola Campoli

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