Sequestrato un pozzo non autorizzato collegato alla rete.

Dopo il sequestro della settimana scorsa di 2 aree comunali di Cariati, adibite a discariche abusive per la presenza di rifiuti speciali, tossici, nocivi, raee, eternit, ecc.., continua l’azione di controllo dei carabinieri della locale stazione, comandata dal Luogotenente Nicodemo Leone. Infatti, nella giornata di oggi è stato posto sotto sequestro penale, nella zona porto San Cataldo, un pozzo ed una tubazione. Da indiscrezioni, pare che il pozzo privo di ogni autorizzazione é collegato alla rete idrica comunale e che le analisi dell’acqua prelevata dai militari hanno riscontrato che non è idonea al consumo umano. Inoltre, sempre da fonti ufficiose, si è appreso che il porto compreso gli uffici della Capitaneria, del GAC (Gruppo di Azione Costiera), i locali della Lega navale ed il mercato ittico, sono approvvigionati dal medesimo pozzo.

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