Scuole aperte a luglio per far recuperare i ragazzi?

Pensare di allungare l’anno scolastico a luglio, e persino ad agosto, non funziona

Non sono d’accordo. Si tratta di un’idea senza alcun senso. Indipendentemente da quanto il sistema scolastico sta attraversando, ci sono mesi dell’anno che sono destinati a tutt’altro. 

Pensare di allungare l’anno scolastico a luglio, e persino ad agosto, non funziona. La proposta arriva in questi giorni, quando la scuola stenta a ripartire. 

Non è per nulla vero che ragazzi e docenti stanno facendo poco da remoto e che, quindi, vanno create le condizioni per il recupero in estate. Intanto non è per niente vero che in classe non si sta realizzando nulla di buono. Anzi. Studenti e docenti ce la stanno mettendo tutta pur di fare passi in avanti. 

Insomma, sarebbe demotivante per studenti e docenti, che stanno facendo miracoli, farà passar questa linea. La scuola da remoto sta funzionando con tutti i suoi risaputi e riconosciuti limiti. 

Forse quello che più manca ai ragazzi è la socializzazione. In termini di formazione e competenze si sta facendo l’impossibile. 

Facciamo trascorrere serenamente l’estate ai ragazzi, in modo si spera possano recuperare la loro socializzazione e non costringerli in classe in edifici senza condizionatori. In fondo, per recuperare le competenze c’è sempre tempo.

Nicola Campoli 

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