SANSONETTI AL 72°CAFFÈ FILOSOFICO

ROSSANO (Cs), Giovedì 12 Dicembre 2013 – Sibari, il Parco Archeologico ed il Museo Nazionale della Sibaritide, ma con essi l’intero patrimonio dei beni culturali ed archeologici calabresi, rappresentano probabilmente l’emblema e la certificazione del fallimento di un’intera classe dirigente regionale, non solo politica. Il vero fango, quello molto più pericoloso, non sembra affatto essere quello fisico, che ha già seppellito il Parco di Sibari mesi fa, quanto quello culturale. Quello cioè di una classe di governo, nel suo insieme, a tutti i livelli e senza tante distinzioni, dalle istituzioni al mondo della Scuola, che, dall’avvio dell’autonomia regionale ad oggi, ha lasciato nel totale degrado uno dei pilastri identitari, i beni culturali insieme all’agroalimentare, dell’unico sviluppo turistico sostenibile tutt’oggi auspicabile e da rivendicare. Dal basso. Partirà da questa fotografia della storica disattenzione e del mancato investimento su beni e turismo culturale, da parte delle classi dirigenti regionali e locali calabresi degli ultimi 40 anni, la riflessione aperta e circolare del 72esimo Caffè Filosofico itinerante al quale parteciperà, come protagonista e destinatario di provocazioni e domande dal pubblico, il Direttore de “L’Ora di Calabria” Piero SANSONETTI. La nuova agorà di dibattito laico, organizzata in collaborazione con il Wine Bar Centrale di Luigi PROVINO, sarà ospitata MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE, alle Ore 18, nella Sala TUKE di Palazzo San Benardino, nel centro storico di Rossano, messa a disposizione dall’assessorato al turismo. La partecipazione di SANSONETTI – dichiara Stanislao SMURRA, presidente di Otto Torri sullo Jonio – una delle firme più note del giornalismo italiano, sarà un’utile occasione anche per leggere alcune delle affermazioni contenute nel suo ultimo libro “La sinistra è di destra”, alla luce del paradigma del fallimento socio-culturale e politico in senso lato, di Sibari, considerato insieme a Pitagora ed a Crotone, uno dei potenziali brand regionali più conosciuti e dunque più appetibili al mondo. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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