“RIPRENDIAMOCI IL TRENO”. #CARIATI PULITA ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE POPOLARE

SOLLECITO AI SINDACI AD INTRAPRENDERE AZIONI DECISE

cariati-pulita-30-9-2016-riprendiamoci-il-treno1Il Comitato #CariatiPulita, accogliendo l’appello del CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali), ha partecipato con una rappresentanza di attivisti a “Riprendiamoci il treno!”, la mobilitazione popolare per i servizi ferroviari su standard europei per la fascia ionica. Presso lo scalo ferroviario di Mandatoriccio-Campana, insieme a Luciana Errico e altri del CIUFER, ai sindaci Donnici e Greco (Mandatoriccio e Cariati), a  consiglieri comunali e rappresentanti politici e delle associazioni del territorio, i componenti del comitato cariatese hanno atteso il treno che, in un viaggio simbolico, ha trasportato sulla tratta ionica altri sindaci, cittadini, membri di movimenti e partiti politici provenienti da Corigliano, Rossano, Calopezzati;  tra questi, attivisti del M5S, esponenti dei Verdi Rossano e  di #RossanoPulita, con cui il libero Comitato cittadino #CariatiPulita condivide azioni d’impegno politico e civile.

cariati-pulita-30-9-2016-riprendiamoci-il-treno3A partire proprio dalla lotta contro la soppressione dei treni e la carenza dei servizi ferroviari nella fascia ionica.  Nel settembre del 2012  e nel febbraio del 2013, infatti, il movimento “Le Lampare”, fondatore del Comitato cariatese con alcuni gruppi grillini, ha intrapreso eclatanti e coraggiose azioni di protesta in difesa del diritto alla mobilità pubblica sullo Ionio insieme a “Terra e Popolo” (movimento poi confluito in #RossanoPulita), subendo persino conseguenze legali. Oggi come allora, quei giovani restano convinti che il territorio debba essere valorizzato e rilanciato “partendo proprio dalla risoluzione di uno dei punti critici storici: il trasporto pubblico, il diritto alla mobilità per migliaia di cittadini calabresi e di turisti che affollano i nostri luoghi resi sperduti e irraggiungibili”. Contro, dunque, la mancanza di servizi, le ingiustizie sociali, l’inconsapevolezza e una classe politica “che sembra non vedere le esigenze di questo territorio”.  In tal senso, il sit-in di circa un’ora, in attesa del treno proveniente da Crotone, che ha poi riportato i manifestanti nelle rispettive località, è stato un importante momento di confronto civile. “L’impegno principale – afferma Assunta Scorpiniti, consigliere comunale per #CariatiPulita – spetta proprio ai Sindaci, alle nostre istituzioni, che non devono limitarsi alla rappresentanza o alle solite passerelle mediatiche, come vediamo da anni,  ma devono far sentire forte la voce dei territori presso il governo regionale e nazionale, battendo i pugni, se necessario. Queste iniziative – prosegue –  sono importanti perché servono a sensibilizzare, a risvegliare le coscienze e soprattutto a sollecitare la classe politica calabrese che finora non ha dimostrato una seria volontà di intervenire in un territorio carente dei servizi fondamentali in settori come la sanità, la viabilità e i trasporti”.  Nel caso specifico della protesta, si chiede il ripristino delle tratte a lunga percorrenza, la riapertura delle stazioni e annessi, la messa in sicurezza e l’elettrificazione della linea ionica; che significa investimenti e servizi di qualità per i cittadini.

                                                                                                   Libero Comitato cittadino #CariatiPulita

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