QUESTIONE SANITÁ=VACANZE ROMANE.

L'ENNESIMO SENSAZIONALISMO DELLA SINDACA GRECO SU QUESTIONE SANITÁ (PRIVATA O PUBBLICA?).

IL COMITATO UNITI NELLA SPERANZA INCONTRERÁ IL VICEMINISTRO SILERI.

Cariati. Se fosse ancora vivo Cicerone esclamerebbe: Quo usque tandem abutere, patientia nostra? Che tradotto significa “fino a quando abuserai della nostra pazienza”. Apprendiamo dalla stampa, senza non poco sensazionalismo con tanto di selfie e fascia tricolore, che nella giornata di ieri alcuni sindaci, tra cui l’entrata in funzione sindaca di Cariati, si sono recati nella città eterna per un sit-in “di protesta”…Bene, e da questo sit-in hanno ottenuto un incontro per il prossimo 7 ottobre, pare, con la Presidente della Commissione Sanità del Senato. E tutta l’iniziativa è stata ordita proprio dalla sig.ra Greco. Tutto qua? Cioè la grande protesta/marcia su Roma ha portato solo a questo risultato?

Orbene, che la sindaca Greco amasse il sensazionalismo e le gite “scolastiche”, lo sapevamo già; che sempre la sindaca Greco, e la sua giunta, stanno trattando la questione sanità in maniera imperscrutabile, nonostante Cariati dovrebbe avere un ruolo decisivo in qualsiasi iniziativa, perché ricordiamocelo, che langue da più di 10 anni l’Ospedale PUBBLICO Vittorio Cosentino. Ma, la vera questione é : perché questo desiderio costante di mettere il bastone tra le ruote a chi sta cercando – da mesi ormai – di stabilire un buon dialogo pacifico con le Istituzioni?

E tale costante ricerca di dialogo con le Istituzione, cosa impossibile per l’amministrazione Greco per loro modus operandi, per quanto riguarda il lavoro del comitato ha fin`ora portato dei riscontri: tant`é che senza proteste-selfizzate e a NOSTRE SPESE giorno 6 ottobre il Viceministro alla sanitá Sen.Prof. Pierpaolo Sileri riceverá una delegazione del Comitato Uniti nella Speranza. In tale occasione – come pure con il Commissario Cotticelli -, le nostre richieste sono e saranno sempre uguali, ovvero far rientrare nella rete ospedaliera l`ex ospedale di Cariati.

Ad oggi siamo davvero dubbiosi che questa sia la volontà dell’amministrazione Greco, ed i fatti purtroppo non ci smentiscono, anzi alimentano le nostre perplessità. E ci pare opportuno chiederci, anche alla luce dei recenti sviluppi, come mai la Sig.ra Sindaca, e/o la Sig.ra Assessore alla sanitá, Mariaelena Ciccopiedi – la quale é la stessa che in occasione del consiglio comunale aperto, in cui si trattava la sola tematica della sanitá, oltre che ad urlare per la casa della Salute, ha dichiarato che le Istituzioni sovra comunali non avrebbero mai risposto o “aperto porte” per incontrare dei semplici cittadini come il comitato…forse si é presuntuosamente ed elegantemente sbagliata -, non si sono per niente espressi sulla proposta di legge dell`On. Giuseppe Graziano, che prevede il reinserimento nella rete ospedaliera del Vittorio Cosentino?

Eppure, una notizia del genere, considerando che si auspica che il potere decisionale in ambito sanitario ritorni presto nella mani della Regione, non ha per niente toccato l’interesse dell’amministrazione comunale di Cariati, la quale avrebbe dovuto immediatamente appoggiare tale proposta di legge. É evidente che la Sindaca era impegnata ad organizzare il sit-in, ma l’assessore Ciccopiedi ? A fare i test seriologici su 120 studenti in vista del rientro nelle classi, per poi posticipare – per fortuna – l`apertura delle scuole, ma lo sa che i test seriologici non hanno una valenza retroattiva?

Sigg.rri amministratori del comune di Cariati a che gioco state giocando? Il fumo negli occhi non va bene, in quanto la popolazione non é stupida al punto di inebriarsi di cose che non portano a nessun reale cambiamento. E poi, dopo che il Comitato Uniti nella Speranza, avrà incontrato il Viceministro alla Sanità Sileri, voi di che cosa parlerete alla Presidente della Commissione Sanità? La quale, comunque, non ha alcun potere decisionale, e comunque deve interfacciarsi con il Governo, e il Governo è rappresentato proprio dai ministeri . Quindi, la sig.ra Sindaca, forse, ha fatto solo tanto rumore, ma di concreto come al solito non ha ottenuto nulla.

É probabile che l’amministrazione comunale abbia un serio problema sulla comunicazione istituzionale e sociale. Non comprendiamo perché in 4 anni di amministrazione Greco, non si è riusciti a ottenere nulla, ma proprio nulla… solo promesse, manifestazioni pubbliche per il famoso ospedale privato che doveva sorgere a Cariati, ma, di reale e concreto nulla. Almeno noi, come semplici e comuni cittadini – a dire dell’Assessore Ciccopiedi – qualche porta ce l’hanno aperta, qualche risposta ce l’hanno data, qualche barlume di speranza la stiamo coltivando.

In conclusione volevamo riproporre due appelli pubblici fatti precedentemente all’amministrazione Greco, che ovviamente non hanno avuto riscontro. Il primo, quello di sapere concretamente di cosa avete discusso con la Commissaria Bettelini, dal momento che subito dopo quell’incontro pare che si sia avviato l’iter per la casa della Salute tanto agognata dall’Assessore Ciccopiedi – presente all’incontro -; il secondo invece, è quello di richiesta di solidarietà ai membri del comitato che sono stati aggrediti dal marito dell’ex Assessore Paola Apa, nonché amico intimo della famiglia della sindaca Greco.

Forse, l’ultimo appello è ancor più importante del primo, in quanto l’amministrazione parla molto spesso di legalità, di buon senso e di lotta alle discriminazioni. Ma tutto questo dovrebbe far maturare in loro la volontà di stigmatizzare quanto allora accaduto, che ha segnato negativamente l’intera comunità cariatese. E ci sorprende come la solidarietà non ci sia pervenuta da parte di nessuno dei membri della maggioranza, nemmeno da un assessore in particolare, che fino a due giorni prima dell’accaduto, tramite whatsapp, era solito dialogare e chiedere informazione ad una delle vittime dell’aggressione avvenuta in ospedale.

Purtroppo, la realtà ci pone dinnanzi ad un vero dramma istituzionale: in tutto la nostra silenziosa, efficace e priva di qualsiasi interesse ad personam, mission di riapertura dell’ospedale abbiamo ricevuto ostacoli solo ed esclusivamente dall’amministrazione comunale di Cariati. E poi, avete sempre parlato di collaborazione per il bene comune, ma questa collaborazione da parte vostra non si é mai fatta vedere. Perché? Ai posteri l’ardua sentenza…

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